BTP in dollari dal 2010: Tesoro annuncia l’emissione con scadenze tra i 5 e i 30 anni

-
08/10/2019

BTP in dollari dal 2010: il Tesoro emetterà di nuovo BTP in dollari dopo il 2010, apportando una liquidità di 2 o 3 miliardi

BTP in dollari dal 2010: Tesoro annuncia l’emissione con scadenze tra i 5 e i 30 anni

Il Ministero del Tesoro e dell’Economia ha annunciato l’emissione del global bond (BTP) in dollari dopo 9 anni. Il Ministero dell’Economia ha affidato a Barclays Bank PLC, HSBC Bank plc e J.P. Morgan Securities plc il mandato per una nuova emissione multi-tranche a tasso fisso, con scadenza prevista a 5, 10 e 30 anni.  “L’emissione sarà effettuata nel prossimo futuro, in base alle condizioni di mercato”, ha annunciato il Mef in una nota.

BTP in dollari: liquidità per 2 o 3 miliardi

L’emissione del BTP servirà per garantire una liquidità maggiore, compresa tra i 2 e 3 miliardi di dollari, ma potrebbe anche aumentare in caso di una forte domanda.

Per quanto riguarda l’articolazione delle scadenze, come abbiamo detto, in base ai formati tradizionali emessi nel passato dal Tesoro, possono essere tra i 5 e i 30 anni.

L’Italia ritorna sul mercato obbligazionario in dollari

Con questa emissione l’Italia ritorna sul mercato obbligazionario in dollari per la prima volta dal 2010. Infatti l’ultima emissione in dollari risale al settembre 2010, e avevano scadenza triennale e sono stati emessi per 2 miliardi di dollari.

I proventi derivanti dall’emissione del BTP potranno essere adoperati dall’emittente per necessità generali, ma non per gestire il debito. È prevista il consolidamento del prezzo secondo le regole FSA e ICMA.


Leggi anche: Pensione di reversibilità e convivenza: indispensabile l’unione civile

Successivamente alla conference call di lunedì 7 ottobre, per oggi 8 ottobre dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale dell’emissione, che sarà distribuita su più tranche. L’operazione dovrebbe chiudersi per mercoledì, in quanto per giovedì e venerdì sono previste le aste di metà mese sul breve e medio-lungo termine.

Spread e rendimenti Btp: Italia verso la resa dei conti con l’Europa