BTP Italia di maggio 2020: analogie e differenze con titoli omonimi

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20/04/2020

Nuovo BTP Italia con emissione dal 18 al 21 maggio: vediamo analogie e differenze con titoli omologhi.

BTP Italia di maggio 2020: analogie e differenze con titoli omonimi

In un comunicato stampa dei giorni scorsi il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che sarà emesso un nuovo BTP Italia dal 18 al 21 maggio con struttura cedolare immutata rispetto agli altri BTP già in circolazione: ci sarà, quindi, una parte fissa e una che dipende dall’inflazione italiana.

BTP Italia 18-21 maggio

I primi 3 giorni di emissione, come le volte precedenti, saranno dedicati ai risparmiatori mentre l’ultimo giorno agli investitori.

Ma i BTP Italia di prossima emissione, pur essendo molto simili agli omonimi titoli precedenti potrebbero avere, rispetto agli stessi, anche delle differenze. Non si hanno ancora informazioni in merito, ovviamente, ma l’Aduc ha fatto alcune ipotesi al riguardo.

Da sottolineare che proprio nei prossimi giorni andrà in scadenza un BTP emesso nel 2014 in essere per più di 15 miliardi di euro. Il motivo delle anticipazioni sulla nuova emissione di maggio, quindi, potrebbero essere state finalizzate proprio a questo motivo: il maggiore stock di liquidità dato dalla scadenza del titolo del 2014, nelle intenzioni del MEF, potrebbe riconfluire nella nuova emissione e non finire in altri strumenti di investimento.

Vediamo le differenze del nuovo BTP rispetto alle precedenti emissioni: in tutte le emissioni BTP precedenti il MEF si era sempre riservato la possibilità di chiudere anticipatamente il collocamento del titolo mentre questa volta si assicura che tutti i risparmiatori potranno essere soddisfatti.

Anche se sicuramente non è mai stato fatto con un mese di anticipo, nelle emissioni precedenti la durata era stata sempre comunicata con largo anticipo mentre questa volta il MEF deciderà sulla durata gli ultimi giorni (unica indicazione fornita è che si rispetterà in ogni caso il range di durata compreso tra 4 e 8 anni). Così come la durata, anche il tasso minimo previsto sarà comunicato nei giorni precedenti l’emissione.

BTP e finanziamenti statali

Da considerare, in questo caso, che l’Italia oltre al solito debito pubblico in questo caso dovrà finanziare anche misure straordinarie che sono state adottate a causa dell’emergenza coronavirus (una situazione mai successa in precedenza). Molti proprio per questo motivo stanno premendo per l’emissione di Bond speciali come accadeva per sovvenzionare le spese di guerra. Questa emissione, quindi, rappresenterà lo spartiacque tra i collocamento pre Covid-19 e post Covid-19, un evento che rimarrà sicuramente nei prossimi libri di storia (il Covid, non l’emissione).


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L’Italia sta vagliando diverse opzioni al riguardo di Bond Speciale che potrebbe avere diverse opzioni ma che in ogni caso sarà affiancato da un altro strumento di cui ancora si devono definire le caratteristiche ma che sarà destinato solo al retail.