Buoni Frutteri Postali serie Q, il rimborso è giusto?

-
05/11/2019

Buoni Fruttiferi Postali già riscossi, danno diritto ad una differenza rispetto a quanto riconosciuto dall’intermediario, ecco perchè.

Buoni Frutteri Postali serie Q, il rimborso è giusto?

Buoni fruttiferi postali, un lettore che ci segue su WhatsApp ci pone la seguente domanda: Buongiorno ho letto il vostro articolo sui buoni fruttiferi postali con scadenza 30, avevo tre buoni ordinari fruttiferi emessi nel 1988 serie q. Stando al vs articolo anche io faccio parte di quella categoria che ha riscosso il buono ma che la cifra a quanto pare non è esatta perché ho percepito 5700 cosa posso fare? Cordiali saluti.

Buoni Fruttiferi Postali serie Q

Buongiorno, il quesito che ci pone è se i 3 buoni fruttiferi postali di cui è intestatario, già riscossi, danno diritto ad una differenza rispetto a quanto riconosciuto dall’intermediario. 

Anzitutto, dalla breve descrizione trasmessaci, evinciamo che il taglio dei buoni fosse di £.1.000.000 cadauno. 

Dalla data di emissione ricaviamo altresì che la ritenuta fiscale dovuta è del 12,5%.

Quanto all’eventuale differenza spettante, è necessario analizzare il titolo, specie nella parte retro, in modo da verificare se Poste ebbe ad utilizzare un modulo “vecchio”, solitamente appartenente alla serie P o P/O, oppure un modulo “nuovo” serie Q.

Nel primo caso è quasi certo che Poste Italiane abbia corrisposto un importo inferiore a quello spettante. Nel secondo caso, viceversa, è probabile che Poste abbia corrisposto l’importo dovuto.


Leggi anche: Fondo imprese in difficoltà: domande in riapertura

Pertanto, se avesse conservato copia dei buoni riscossi può inviarli per una consulenza a [email protected].

Se non avesse conservato copia dei titoli, bisognerà richiedere il duplicato a Poste Italiane.

In ogni caso può rivolgersi allo scrivente per ogni ulteriore informazione.

Pierluigi Avv. Basile

Buoni fruttiferi postali a 30 anni: accolto il ricorso