Buoni fruttiferi 3×2, quanto rendono con un investimento di 10.000 euro?

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18/10/2019

Buoni fruttiferi sono uno strumento di investimento sicuro e garantito, ma quanto rendono? Sono soggetti a imposta di bollo? Facciamo un po di chiarezza

Buoni fruttiferi 3×2, quanto rendono con un investimento di 10.000 euro?

I buoni fruttiferi sono gli strumenti di investimento più diffusi tra i risparmiatori italiani, grazie alle loro caratteristiche che possono soddisfare le esigenze di diversi tipi di risparmiatori. Infatti i buoni possono essere emessi in forma cartaceo o dematerializzata, hanno diversi rendimenti in base alla loro durata, il tasso d’interesse può essere fisso, fisso crescente o fisso con quota variabile. Poiché Poste Italiane mette sul mercato, come abbiamo detto, diversi tipi di buoni fruttiferi e ognuno con caratteristiche di durate e rendimento diverso, oggi rispondiamo ad un nostro lettore che ci ha posto il seguente quesito: “Buongiorno. Volevo sapere. Se investo 10.000 euro in bpf 3×2. Quanto sarà interesse netto a scadenza? Si paga l’imposta di bollo.? Grazie”.

Buoni Fruttiferi 3×2 quanto rendono?

I buoni fruttiferi postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato italiano e immessi sul mercato da Poste Italiane. Poiché sono garantiti dallo Stato i buoni hanno la caratteristica che il capitale investito verrà sempre restituito integralmente.

Non hanno alcun costo di sottoscrizione, godono di una tassazione agevolata sugli interessi nella misura del 12,50% e sono esenti da imposta di successione. Una delle caratteristiche più importanti è la possibilità di disinvestire il capitale in qualsiasi momento e recuperarlo integro. Sono soggetti a imposta di bollo solo se il capitale superi i 5.000 euro.

Tra le diverse tipologie dei buoni fruttiferi spicca il buono postale 3×2, ideale per chi non desidera fare un investimento a lungo termine ma a medio termine, infatti questi scadono solo dopo 6 anni dalla sottoscrizione rendendo un discreto tasso di interesse.


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Il Buono 3×2, quindi, ha una durata massima di 6 anni, ma può essere rimborsato anche dopo 3 anni, con un rendimento dello 0,25% lordo annuo, mentre al 6° anno rende lo 0,35% lordo annuo.

I buoni fruttiferi postali sono esente da imposta di bollo per un valore di rimborso complessivamente non superiore a 5.000 euro, in caso contrario si applica l’aliquota nella misura dello 0,20% annua sul capitale investito.

Risposta al nostro lettore

Il quesito del nostro lettore ci chiede quanto renderebbe un buono fruttifero 3×2 investendo un capitale di 10.000 euro. Stando a ciò che è riportato sul sito di Poste Italiane al riguardo dei tassi attualmente in vigore e la tassazione a cui sono soggetti, il buono fruttifero 3×2 rende un interesse lordo di 211,85 euro, applicando il tasso di interesse dello 0,35%. Su tali interessi va applicata la tassazione agevolata del 12,50%, che equivale a 26,48 euro. Quindi allo scadere del 6° anno il montante liquidato sarà di 10.185,37 euro.

Facciamo presente al nostro lettore che il capitale investito con il buono 3×2 si può svincolare in qualsiasi momento. Ma se prima dei tre anni dalla data di sottoscrizione verrà restituito solo il capitale investito, dopo i tre anni anche l’interesse maturato fino a quel momento. In questo caso in base al rendimento attuale sarà di 75,19 euro lordi che al netto della ritenuta fiscale saranno di 65,79 euro.

Poiché il capitale investito supera i 5.000 euro verrà calcolata anche l’imposta di bollo nella misura dello 0,20% sul capitale annualmente.

Per ulteriori chiarimenti sulle condizioni del buono 3×2 alleghiamo qui la scheda di sintesi.

 

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