Buoni fruttiferi di Poste Italiane, possono cadere in prescrizione?

Poste Italiane ha risposto ad alcune domande sui buoni fruttiferi, tra queste vi è la seguente domanda:

I buoni fruttiferi possono cadere in prescrizione?

I Buoni rappresentati da documenti cartacei nominativi si prescrivono trascorsi dieci anni dalla data di scadenza del titolo. La prescrizione del titolo fa venir meno il diritto al rimborso sia del capitale investito che degli interessi maturati.

I Buoni cartacei emessi fino al 13 aprile 2001 si prescrivono in favore del MEF; l’importo dei Buoni cartacei prescritti emessi dal 14 aprile 2001, invece, in base alla normativa sui depositi dormienti, è versato al Fondo istituito presso il MEF (art. 1, comma 345-quinquies, L. 23 dicembre 2005, n. 266).

I Buoni prescritti restano esclusi da qualsiasi rimborso (cfr. Comunicato Stampa N° 260 del 30 dicembre 2013 del Ministero dell’Economia e delle Finanze e Circolare del Ministero del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 3 novembre 2010). I Buoni dematerializzati non possono cadere in prescrizione in quanto vengono rimborsati alla scadenza e il relativo importo accreditato automaticamente sul conto di regolamento dell’intestatario.

Buoni fruttiferi postali a termine, pagamento negato, facciamo chiarezza

Francesca Carbone

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”