Buoni pasto da 7 a 8 euro, novità nella legge di Bilancio 2020

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20/11/2019

Novità sui buoni pasto nel disegno di legge di Bilancio 2020, che prevede l’aumento della quota non tassata dei buoni pasto elettronici.

Buoni pasto da 7 a 8 euro, novità nella legge di Bilancio 2020

Novità sui buoni pasto nel disegno di legge di Bilancio 2020, che prevede l’aumento della quota non tassata dei buoni pasto elettronici
da 7 a 8 euro e la riduzione da 5,29 a 4 euro per quelli cartacei. Rimane invariato, invece, l’importo complessivo giornaliero pari a 5,29 euro per le indennità sostitutive di mensa per gli addetti a strutture lavorative temporanee o a unità produttive ubicate in zone dove manchino strutture o servizi di ristorazione.

Buoni pasto e acquisto dal datore di lavoro

Il datore di lavoro, per l’acquisto dei buoni pasto deve rilevare in contabilità un debito verso la società fornitrice e quale contropartita un credito verso la stessa società che si estinguerà all’atto della consegna del buono al dipendente. In generale, il costo relativo all’acquisto dei buoni pasto è interamente deducibile dal reddito d’impresa in base al criterio della competenza economica; tale costo è rilevato nel
momento della consegna al dipendente del carnet dei buoni, da allocare tra i servizi della voce B 7.

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