Buoni pasto perchè non vengono accettati? La verità e le denunce dei lavoratori

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22/07/2018

Buoni pasto della Qui!Group non vengono più accettati: ecco cosa è successo

Buoni pasto perchè non vengono accettati? La verità e le denunce dei lavoratori

I buoni pasto della società Qui! Group non vengono più accettati da molti esercenti, per la Cgil i dipendenti hanno subito un danno di 140 euro al mese

La Consip, che gestisce gli acquisti della Pubblica Amministrazione, ha annunciato che per gravi cause di adempimento contrattuale ha chiuso la convenzione con la società Qui!Group.

La Consip spiega che già da gennaio 2018 ha accolto numerose denunce dei lavoratori che non riuscivano a spendere i buoni pasti poichè molti esercenti si rifiutavano di accettarli e anche di numerosi commercianti che si lamentavano del mancato pagamento di svariate fatture da parte della società Qui!Group.

Quindi di conseguenza gli esercenti che non venivano pagati hanno iniziato a non accettare i buoni pasti dei dipendenti pubblici. Questo problema era già evidente da tempo, infatti il sindacato Ugl già nel mese di dicembre aveva denunciato che i ticket Qui! Erano sempre meno accettati.

buoni pasto

Il provvedimento della Consip

La Consip ha annunciato di aver iniziato una procedura straordinaria per rendere prima disponibile i buoni pasto. Salvatore Chiaramonte, segretario nazionale della Funzione pubblica della Cgil, ha ribadito che i dipendenti pubblici che subiscono questo inconveniente sono più di 60 mila. Il problema del rifiuto dei buoni pasto per i lavoratori è molto grave, infatti è quasi una perdita di circa 140 euro al mese. Il lavoratore percepisce un buono da 7 euro ogni 2 giorni lavorativi.

Previsione di soluzione in tempi brevi

Giulia Buongiorno, ministro per la Pubblica amministrazione ha assicurato che in tempi brevi si arriverà ad una soluzione per tutelare i dipendenti. Ma al momento non è ancora chiaro in che modo il governo intenda intervenire.

Massimiliano Dana, presidente dell’Unc, ha fatto notare che nel frattempo i ticket di Qui?Group sono ancora formalmente spendibili, ma non accettati in alcun esercizio, quindi si dovrebbe provvedere al più presto o ad un indennizzo o a sostituirli con quelli di altre società. Poiché, sicuramente la fornitura dei buoni pasto non sarà operativa prima di dicembre, si dovrà provvedere ad una forma di compensazione per i mesi da luglio a dicembre. Dana ha fatto richiesta di un incontro con il governo, ed annuncia che se verranno violati i diritti dei dipendenti, l’Unc si riserva di intraprendere una class action contro la Pubblica amministrazione.


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