Busta paga e ponte dei Morti: ecco le regole

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12/10/2019

Busta paga e ponte dei morti: come viene calcolata la festività in busta paga in base al tipo di stipendio mensile o orario

Busta paga e ponte dei Morti: ecco le regole

Festività in busta paga. Quest’anno, il 2019, non è stato un anno felice al riguardo delle festività per i lavoratori. Infatti, per poter usufruire di un ponte festivo per organizzarsi per una breve vacanza devono attendere il 1° novembre che cade di venerdì, mentre tutte le altre festività sono state tutte in giorni settimanali o festivi, come il 2 giugno, festa della Repubblica, che era di domenica. Oppure per sfruttare questi giorni di festività, il lavoratore ha dovuto prendere dei giorni di ferie a cavallo tra il giorno di festività e quello festivo, come ad esempio per Ferragosto che era di giovedì e con 1 giorno di ferie ha potuto godere di 4 giorni di pausa dal lavoro.

Ponte dei morti: in busta paga

Come abbiamo detto, il giorno dei Morti cade di venerdì, quindi i lavoratori possono contare su un week-and lungo per rilassarsi o organizzare una breve vacanza.

Ma vediamo come viene retribuito in busta paga. Il 1° novembre è una festa istituita dallo Stato Italiano con le Leggi n. 260/1949 e n.90/1954 insieme alle seguenti festività:

  • festività civili: 25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno;
  • festività religiose: 1 gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 15 agosto, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre.

Per capire come si calcola le retribuzioni di un giorno festivo in busta paga bisogna conoscere alcune regole.  La festività cade in un giorno settimanale, il lavoratore che percepisce uno stipendio mensile, quindi tutti i mesi lo stesso importo, non perde nulla. Invece, se percepisce una paga oraria, per il giorno festivo, ottiene una maggiorazione pari a 1/6 della paga settimanale. L’articolo 5 comma 2 Legge del 1949 evidenzia che nel caso in cui la festività cade infrasettimanale al lavoratore spetta solo un giorno di riposo in più senza aumento della retribuzione.


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Quindi, per il 1° novembre per i lavoratori che percepiscono mensilmente sempre lo stesso importo non percepiranno nulla in più sulla busta paga, a meno che il lavoratore non decide di prestare servizio in quello stesso giorno,. Quindi percepirà una retribuzione maggiorata. Per i lavoratori retribuiti ad ore riceveranno una maggiorazione pari a 1/6 della paga settimanale. Nel caso prestano servizio nel giorno festivo verranno pagate le ore lavorate con la percentuale di maggiorazione.

Per individuare con precisione la percentuale della maggiorazione prevista per chi lavora nei giorni festivi bisognerà consultare il proprio CCNL di settore applicato dal datore di lavoro.

La festività cade di domenica

La Legge 90/1954 ha previsto che nel caso in cui la festività cada di domenica, al dipendente venga retribuita una giornata in più.

Il dipendente percepirà in più in busta paga un importo pari a 1/26 dello stipendio se viene retribuito mensilmente, mentre 1/6 della retribuzione in caso di paga oraria.

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