Busta paga: il governo Conte bis avvia gli sgravi fiscali per i redditi fino ai 36mila euro

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26/09/2019

Busta paga: il governo Conta bis avvia gli sgravi fiscali anche per redditi fino a 36 mila euro, ma sotto forma di detrazione. Ecco le novità

Busta paga: il governo Conte bis avvia gli sgravi fiscali per i redditi fino ai 36mila euro

Il nuovo governo Conte sta studiando nuove misure per gli sgravi fiscali in busta paga, e ricompare di nuovo l’ipotesi di utilizzare il bonus Renzi per ridurre il carico fiscale sui redditi fino a 36 mila euro ed ottenere in questo modo più soldi in busta paga. L’idea del vecchio governo Lega-M5S era quello di riassorbire gli 80 euro nella Flat Tax.  Ma adesso tale bonus si renderebbe utile per trasformarlo e alleggerire il fisco in favore dei lavoratori con redditi medio-bassi.

Sgravi fiscali in buste paghe: per redditi fino ai 36 mila euro sotto forma di detrazioni

Il Mef prevedrebbe l’estensione del bonus, rispetto ad oggi che possono accedere solo i redditi tra gli 8 mila e i 26 mila euro, per chi si trova sotto la soglia della no tax area e per le fascia medie fino ai 28 mila euro, oppure raggiungere i redditi fino ai 36 mila euro sotto forma di detrazioni.

I lavoratori si potrebbero ritrovarsi con un beneficio netto in busta paga pari a circa 1.500 euro all’anno per i redditi più bassi. Sicuramente stiamo parlando di un ottimo sostegno per gli italiani, come ha rilanciato lo stesso premier Conte dichiarando che la priorità è quella di attuare un sostanzioso taglio delle tasse e avviare un’efficiente campagna alla lotta all’evasione fiscale.


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Le coperture necessarie

Il tasto dolente, come sempre, sono le risorse economiche a copertura della misura, che per un’attuazione triennale serve una copertura da 5 miliardi. Inoltre bisogna tener conto che per ogni taglio fiscale le casse dello Stato subiscono una perdita di circa 2.5 miliardi di euro. Ma la necessità di una riforma su questo tema pare evidente, infatti da un’indagine Ocse del 2018 la busta paga di un lavoratore italiano medio con un reddito di 30 mila euro lordi, il livello di tassazione raggiunge il 47,9%.

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