Caldaia 2020: revisione, controllo e sanzioni

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27/01/2020

A chi tocca pagare la manutenzione della caldaia al proprietario o all’inquilino? Quando si effettuano i controlli sull’impianto? Qual è la multa per l’omessa revisione?

Caldaia 2020: revisione, controllo e sanzioni

Acquistare una caldaia significa anche fare attenzione a non dimenticare di seguire le revisioni successive all’acquisto. Avere una caldaia in casa controllata periodicamente, assicura un ottimo grado di efficienza dell’intero sistema di riscaldamento, oltre ad abbatte i rischi di una possibile esplosione dovuta al cattivo funzionamento della stessa.

Per questo motivo è importante far eseguire un checkup periodico della caldaia effettuando dei test specifici che assicurano il funzionamento dell’intero impianto di riscaldamento. Quando parliamo di controlli sulla caldaia, facciamo riferimento alla revisione totale dell’impianto, ossia alla manutenzione di carattere ordinario, e al bollino blu un controllo diretto sull’efficienza energetica della caldaia, necessario per evidenziare il corretto funzionamento dei fumi di scarico.

Quali controlli sono obbligatori sulla Caldaia?

È importante chiarire che i controlli della caldaia di tipo: installazione, manutenzione ordinaria, e bollino blu vanno eseguiti da un tecnico specializzato abilitato. Per le ultime due il controllo periodico è obbligatorio per legge. Tutti i controlli sul regolare funzionamento della caldaia vengono registrati all’atto della revisione nel libretto della caldaia, che rappresenta la carta d’identità della messa in regola dell’intero sistema di riscaldamento.

Chi deve pagare la manutenzione ordinaria sulla caldaia il proprietario o l’inquilino? È importante chiarire questo concetto, in quanto, sia il controllo di manutenzione ordinaria, che il bollino blu sono  costi che spettano al proprietario della casa. Ma, nel caso in cui l’appartamento sia affittato con regolare contratto di affitto, i costi di controllo ordinario e bollino blu spettano all’inquilino. A meno che, nel contratto non vi sia una postilla che preveda la spartizione degli oneri.


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Quando la revisione della caldaia diventa periodica?

Solitamente il controllo della manutenzione ordinaria sulla caldaia dovrebbe essere eseguito ogni anno. Tuttavia, la revisione varia in funzione del tipo d’impianto, quindi è necessario controllare le indicazioni riportate nel libretto della caldaia, dove viene indicato se la caldaia dovrà seguire un controllo annuale o biennale.

Cosa diversa per il bollino blu, il cui controllo dovrebbe seguire una cadenza biennale. Ma, anche in questo caso è opportuno controllare il manuale della caldaia, poiché la scadenza potrebbe slittare in virtù della potenza della caldaia, nonché dalla tipologia di combustibile (gas, metano, o gpl) usato.

Quali sanzioni si rischiano senza il controllo della caldaia?

La normativa in materia di mancata revisione della caldaia è molto rigida. Infatti, le sanzioni amministrative previste in caso di omesso controllo periodico possono oscillare da 500 a 3 mila euro.