Canone Rai 2019: doppio addebito in bolletta? Ecco cosa fare

L’agenzia dell’Entrate ha chiarito che per l’esonero del canone Rai 2019, chi non possiede un apparecchio televisivo, deve inviare la dichiarazione. Ecco tutte le novità

Canone Rai 2019: L’agenzia dell’Entrata con un messaggio Twitter ha ribadito che chi non possiede un apparecchio televisivo e quindi vuole essere esonerato dal pagamento del canone Rai per l’anno 2019 deve presentare la dichiarazione di non detenzione entro il 31 gennaio di quest’anno. Inoltre fa anche presente per gli utenti che hanno presentato dichiarazione per l’anno 2018 sono dovuti a ripresentare la stessa dichiarazione per il 2019 se la situazione non è cambiata.

Ci sono molte domande che i contribuenti si fanno in merito al pagamento del canone Rai. Le più frequenti sono: chi deve pagare il canore Rai? Come poter richiedere il rimborso nel caso di doppio addebito?

Con questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza.

Il cittadino che non devono pagare il canone Rai sono tutti coloro che non detengono un apparecchio televisivo anche se sono intestatari di un contratto di fornitura di energia elettrica. Per ottenere l’esonero al pagamento del canone devono presentare una dichiarazione sostitutiva in cui dichiarano il non possesso dell’apparecchio tv e quindi evitare l’addebito in bolletta del canone. Bisogna ricordare che per ottenere l’esonero dal pagamento del canone bisogna rispettare anche delle regole, come: nessun componente del nucleo familiare, avente dimora abituale nello stesso comune, debba possedere un apparecchio tv. Nel caso in cui l’intestatario dell’utenza elettrica è deceduto è compito dell’erede presentare una dichiarazione sostitutiva per dichiarare che, nell’abitazione non è presente alcun apparecchio televisivo.

Canone Rai 2019: chi non deve pagare

Il cittadino che presenta la dichiarazione di non detenzione la deve ripetere ogni anno poiché ha validità annuale. Tale dichiarazione va presentata solo dai titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale. Le date in cui  è necessario presentare la dichiarazione sono:

  • dal 1° luglio al 31 gennaio per essere esonerati per tutto l’anno successivo, ad esempio se la dichiarazione viene presentata per il 20 dicembre 2018 l’esonero viene applicato per tutto il 2019;
  • dal 1° febbraio al 30 giugno, l’esonero verrà applicato solo per il secondo semestre dello stesso anno, ad esempio, per una dichiarazione presentata a aprile 2019 l’esonero sarà applicato solo per il secondo semestre del 2019.

Canone Rai 2019: doppia utenza elettrica, cosa fare?

Nel caso in cui si attivi una nuova utenza di fornitura di energia elettrica da chi già è titolare di altra utenza residenziale, l’Agenzia ricorda che bisogna presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura per poter avere l’esonero a decorrere dalla data di attivazione della fornitura stessa.

Il contribuente o l’erede può presentare il modello di dichiarazione attraverso diversi canali, come:

  • tramite l’applicazione web;
  • tramite intermediari abilitati (Caf, professionisti);
  • tramite raccomandata senza busta all’indirizzo: ‘Agenzia delle Entrate’ Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino. In questo caso, è necessario allegare un documento di riconoscimento.

Canone 2019: doppio addebito in bolletta

C’è la possibilità che il contribuente si veda addebitato doppiamente il canone rai, questo può accadere quando si è titolari di un’utenza elettrica di tipo residenziale e il canone è già stato addebitato ad un altro componente della famiglia anagrafica. È importante presentare la dichiarazione sostitutiva per comunicare all’Agenzia il codice fiscale di chi già paga il canone e la data dalla quale decorre lo stato di appartenenza.

Per fornire queste informazioni, va compilato il quadro B della dichiarazione che può essere presentata in qualunque momento dell’anno e non va più presentata. Un altro dato importante da comunicare è indicare da quando si fa parte della stessa famiglia anagrafica. Questa data è importante per il calcolo del canone:

  • nel caso in cui la data di inizio di appartenenza allo stesso nucleo familiare è dal 1° gennaio dell’anno in cui si è presenta la dichiarazione, il canone non viene pagato per l’intero anno;
  • nel caso in cui la data corrisponde dal 2 gennaio al 1° luglio dell’anno di presentazione, il canone va pagato per il primo semestre e non va  pagato dal secondo semestre in poi;
  • se invece il presupposto inizia dal 2 luglio dell’anno di presentazione al 1°gennaio dell’anno successivo, il canone va pagato per l’intero anno di presentazione e non va pagato a partire da quello successivo;
  • se si fa parte dello stesso nucleo familiare ancor prima del 1° gennaio dell’anno di presentazione è possibile indicare il 1° gennaio dello stesso anno.
Fonte: Agenzie dell’Entrate

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.