Carta d’identità 2019: solo in formato elettronico, ecco le novità

La carta di identità cambia volto, dal 2019 obbligatorio l’emissione della carta di identità elettronica. Ecco tutte le novità

Dal 2019 la nuova carta di identità sarà solo elettronica (CIE).

A seguito del D.L. n. 112/2008, la carta di identità ha validità di 10 anni dalla data del rilascio che viene prorogata fino alla data del compleanno, quindi fino al giorno e mese di nascita del titolare, per i minorenni invece vale per 3 o 5 anni.

Il rinnovo della carta di identità nel 2019 comporta il rilascio della nuova carta di identità elettronica (CIE). Vediamo quali sono le novità.

Carta di identità: il rinnovo

La carta di identità può essere richiesto 180 giorni prima della data della scadenza presso lo sportello dell’anagrafe del proprio comune.

Nel caso in cui il documento sia scaduto e non si è provveduto al rinnovo si ha tempo 6 mesi dalla data di scadenza, successivamente a questo temine la richiesta della carta d’identità varrà come rilascio ex novo del documento.

Il rinnovo varia in base ai soggetti titolari del documento, che siano maggiorenni, minorenni, stranieri, italiani residenti all’estero.

Carta di identità elettronica dal 2019

Come previsto dal D.L. 125/2015 e dalle disposizioni ministeriali, la carta di identità dal 2019 verrà rilasciata in formato elettronico.

Mentre le carte d’identità in formato cartaceo sono sempre valide fino alla loro data di scadenza.

Bisogna dire che è ancora possibile il rilascio della carta di identità in formato cartaceo, ma solo in particolari circostanze, come l’urgenza per motivi di viaggio, salute, consultazione elettorale, partecipazioni a concorsi o gare pubbliche o ai cittadini iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani residenti all’Estero).

La Carta di identità elettronica è un formato decisamente migliorato del documento di identità in versione cartacea. Le sue dimensioni sono uguali a una carta di credito ed è caratterizzata da un supporto in policarbonato personalizzato mediante la tecnica del laser engraving con la foto e i dati del cittadino, in più ci sono elementi di sicurezza e un microprocessore a radio frequenza.

La Carta di identità elettronica è primariamente un documento di identificazione. Esso consente di comprovare l’identità del titolare sul territorio nazionale, su quello estero, ad esclusione della verifica delle impronte, in quanto c’è bisogno prima dell’autorizzazione del Ministero dell’Interno.

Carta d’identità 2019: come si rinnova

Il rinnovo del documento avviene nel momento in cui il cittadino ne farà richiesta allo sportello anagrafico del suo comune in seguito alla scadenza di tale documento o deterioramento. Si dovrà consegnare il vecchio documento all’operatore comunale con il codice fiscale e la ricevuta di versamento per il pagamento della Carta.

Con l’operatore si dovrà verificare i dati anagrafici rilevati dall’anagrafe comunale e, chi lo desidera rilasciare un recapito per farsi spedire il documento. Bisogna anche fornire una fotografia in formato cartaceo o elettronico. Il formato della fototessera dovrà essere lo stesso utilizzato per il passaporto. L’interessato, dovrà rilasciare anche le proprie impronte digitali e il suo consenso, se lo desidera, per la donazione degli organi.

L’interessato indicherà in che modo vorrà ritirare il documento, o presso un indirizzo indicato o presso lo sportello comunale. Si dovrà firmare il modulo di riepilogo dei dati il quale non costituisce un sostitutivo del “documento d’identità”.

La CIE non verrà consegnata allo sportello al momento della richiesta, ma bisogna attendere la stampa dell’Istituto Poligrafico dello Stato e la spedizione al cittadino che la riceverà entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta, presso l’indirizzo da lui indicato.

I cittadini, per questi tempi di attesa devono preventivare prima il suo rinnovo in tempo utile. Il costo del rilascio della CIE è di € 16,79 oltre i diritti fissi e di segreteria, ove previsti.

Carta d’identità elettronica obbligatoria per tutti entro dicembre 2018

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.