Cartelle esattoriali il pagamento non è sempre dovuto, ecco quando sono nulle

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13/02/2020

Non tutti (forse) sanno che la cartella esattoriale può essere annullata in presenza di difformità come: vizi o difetti di notifica, insufficienza di motivazione, ecc. Alcune ipotesi di nullità delle cartelle esattoriali.

Cartelle esattoriali il pagamento non è sempre dovuto, ecco quando sono nulle

La notifica di una cartella esattoriale non è un atto che fa sorridere, anzi nei contribuenti incute molto turbamento. Nello stesso tempo, prima di lasciarsi andare allo sconforto, e procedere al pagamento o alla rateizzazione è bene sapere che è possibile richiedere la nullità della cartella esattoriale. A volte, basta pochissimo per dichiarare nulla una cartella esattoriale. La mancanza di principi essenziali possono rappresentare un motivo di annullabilità, oppure, in alcuni casi è possibile richiedere la nullità dell’atto per vizi di forma.

Cartella esattoriale: difetto di notifica

Tante le sentenze con cui la Cassazione ha espresso i requisiti di trasparenza che deve contenere una cartella esattoriale per essere considerata valida, indicando i principi su cui fondano i vizi che rappresentano motivo di annullabilità del documento. Infatti, fino a poco tempo fa, se la cartella esattoriale veniva consegnata nelle mani di terzi (vicini, parenti ecc.), il contribuente intestatario del documento poteva richiedere l’annullabilità dell’atto. In quanto, non notificata direttamente all’intestatario, e in mancanza di raccomandata di avviso di avvenuta notifica. Tale normativa ha subito dei cambiamenti, per cui la cartella esattoriale consegnata a terzi è valida, anche senza l’inoltro della raccomandata di avviso.

Cartella esattoriale: notificata da Poste Italiane attraverso il servizio “Seguimi”


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La cartella esattoriale notificata attraverso il servizio dedicato di Poste Italiane “Seguimi” è nulla. Poiché, la normativa prevede che la cartella esattoriale venga notificata a mezzo del messo notificatore al domicilio fiscale del contribuente. In merito al servizio “Seguimi”, la Corte di Cassazione attraverso l’ordinanza n.  31479/2019, ha dichiarato che l’attivazione inerente al servizio “Seguimi” di Poste Italiane, non attribuisce alcuna forma giuridica, affinché sia valida la notifica del documento.

Cartella esattoriale: nulla con la dicitura “sconosciuto all’indirizzo”

Viene dichiarata nulla la cartella esattoriale regolarmente notificata, quando il Fisco non ha trasmesso al contribuente l’atto di contestazione delle sanzioni. Nel corso di giudizio viene posta in fase di verifica la notifica apposta dall’ufficiale giudiziario, se riporta la dicitura “sconosciuto all’indirizzo”, la cartella è nulla. In quanto, l’avviso di accertamento segue la notifica nel domicilio fiscale del contribuente. In caso contrario, ossia se l’atto viene notificato nel luogo di residenza, oppure, nel caso in cui il messo notificatore non trova il contribuente all’indirizzo indicato nel documento e riporta la dicitura sopra indicata, la cartella è annullabile.

Cartella esattoriale: quando manca la motivazione

La normativa prevede la nullità della cartella in presenza di una mancante, lacunosa, o difettosa motivazione nell’atto amministrativo. In sostanza, quando una cartella esattoriale viene notificata senza la motivazione della richiesta tributaria viene dichiarata nulla.