Cartelle esattoriali in scadenza dall’8 marzo pagabili a giugno senza rateizzazione, le novità

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19/03/2020

Cartelle esattoriali slittano i pagamenti fino a giugno 2020, ma il pagamento e senza rate, le novità.

Cartelle esattoriali in scadenza dall’8 marzo pagabili a giugno senza rateizzazione, le novità

Il decreto legge “Cura Italia” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 18  del 17 marzo 2020, contiene novità importanti su contenzioso e accertamenti. Le cartelle esattoriali e gli accertamenti che sono in scadenza nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio, potranno essere pagate entro il mese di giugno, senza possibilità di rateizzazione.

Prevista anche la sospensione dei termini dei procedimenti dinnanzi alle commissioni tributarie fino al 15 aprile. Per gli uffici la sospensione per tali procedimenti è fino al 31 maggio.

Sospese fino al 31 maggio tutte le attività degli enti impositori: liquidazione, accertamento, controlli e riscossione del contenzioso.

Anche i termini di prescrizione e decadenza son prorogati per quest’anno al 31 dicembre 2022.

Proroga: comunicazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate – Riscossione preso atto del decreto per il sostegno delle famiglie e imprese, dispone la proroga di tutti i pagamenti relativi cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020.  I contribuenti dovranno versare i pagamenti in un’unica soluzione entro il mese successivo riferito all’interruzione di pagamento, ossia entro il 30 giugno 2020. Non sono ammesse rateizzazioni. 

Stop ai pagamenti delle cartelle, Rottamazione ter e Saldo e stralcio, le novità dall’Agenzia delle Entrate