Cartelle esattoriali: nuove scadenze e termini di pagamento, le Faq ‘Decreto Rilancio’

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28/05/2020

Cartelle esattoriali e nuove scadenze nel decreto Rilancio, tutti i chiarimenti sulla scadenza del 30 settembre e le agevolazioni previste.

Cartelle esattoriali: nuove scadenze e termini di pagamento, le Faq ‘Decreto Rilancio’

Cartelle esattoriali e nuove scadenze dopo la pubblicazione del “Decreto Rilancio”, arrivano i chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate Riscossione con la pubblicazione  delle nuove domande e risposte, per evitare diverse interpretazioni da parte dei contribuenti e incorrere in errore. Analizziamo le prime sei domande e risposte di chiarimento riguardanti le nuove disposizioni contenute nel decreto in riferimento alle cartelle esattoriali.

Cartelle esattoriali e nuove scadenze, sospesi i pagamenti, fino a quando?

A questa domanda l’Agenzia delle Entrate Riscossioni ha chiarito che ha differito al 31 agosto 2020 il termine finale di sospensione del versamento delle entrate tributarie e non tributarie derivanti da avvisi di accertamento, avvisi di addebito, cartelle esattoriali affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione. I pagamenti sospesi riguardano la scadenza dall’8 marzo al 31 agosto 2020.

Per i soggetti residenti nella zona rossa la sospensione decorre dal 21 febbraio 2020.

Le cartelle esattoriali possono essere notificate?

La risposta dell’Agenzia è negativa, nel periodo di sospensione dei pagamenti: dall’8 marzo al 31 agosto 2020, l’ente di riscossione non può notificare le cartelle, nemmeno telematicamente tramite posta elettronica certificata (PEC).

Una cartella notificata tempo fa e scaduta dopo l’8 marzo deve essere pagata?


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La risposta precisa che i termini di pagamento sono sospesi fino al 31 agosto 2020 e quindi il versamento oggetto di sospensione devono essere effettuati il 30 settembre 2020.

I pagamenti non effettuati perché in sospensione devono essere pagati in un’unica soluzione il 30 settembre 2020?

L’Agenzia delle Entrate Riscossione chiarisce che non necessariamente i pagamenti devono essere effettuati in un’unica soluzione.

Per le cartelle in scadenza nel periodo di sospensione è possibile anche chiedere una rateizzazione del debito, in questo caso è consigliabile presentare la domanda entro il 30 settembre 2020.

Piano di rateizzazione in corso, le rate sono sospese o devo pagarle?

Anche i piani di rateizzazioni sono oggetto di sospensione dall’8 marzo al 31 agosto 2020, devono comunque essere versate entro il 30 settembre 2020.

Se non riesco a pagare tutte le rate entro il 30 settembre 2020, ci sono agevolazioni?

Il nuovo decreto legge prevede l’estensione da un minimo di 5 a un massimo di 10 rate non pagate, anche non consecutive, che comportano la decadenza del piano di rateizzazione. L’agevolazione si applica ai piani di rateizzazioni in essere e quelli che verranno concessi per le istanze presentate fino al 31 agosto  2020.