Cassa integrazione 2020: la ripartizione tra i dipendenti come viene stabilita?

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24/04/2020

Cassa integrazione 2020 e smart working, come viene ripartita considerando anche le ferie accumulate dal dipendente? Rispondiamo a questa domanda

Cassa integrazione 2020: la ripartizione tra i dipendenti come viene stabilita?

La Cassa integrazione di 9 settimane che sarà prorogata per altre nove settimane, permette alle aziende, in questo periodo difficile di affrontare le difficoltà organizzando l’assetto lavorativo tra smart working e Cigo, preferendo questo strumento e riservando il diritto delle ferie e dei Rol dei dipendenti.

Cassa integrazione 2020 e ferie

Una lettrice ci pone una domanda specifica:

Buongiorno, con la presente, vorrei chiedere cortesemente qualche informazione in merito a questa Cassa Integrazione Speciale.

I miei datori di lavoro , a cose fatte, ci hanno informato d’aver usufruito di questa Cassa, con restituzione su busta paga delle ferie e permessi che all’inizio del lavoro in  SMART WORKING avevo effettuato. Premetto che il mio residuo FERIE  negli anni di lavoro presso di loro  si sono accumulati notevolmente , potendo  coprire il periodo anche per lungo tempo.

Quello che però vorrei chiedere è: 

 con questo tipo di CASSA, quante ore di lavoro giornaliere in SMART WORKING si possono fare.

Grazie mille per la Vs cortese disponibilità.

Protocollo sottoscritto dal governo e sindacati

Il Governo e i sindacati hanno sottoscritto un protocollo a livello nazionale il 14 marzo scorso, prevede che si debbano salvaguardare gli istituti di flessibilità, in cui rientrano ferie e ROL, e favorire l’accesso prioritario agli ammortizzatori sociali (tra questi la cassa integrazione per Covid-19).

L’accordo prevede nello specifico che “utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali disponibili nel rispetto degli istituti contrattuali (par, rol, banca ore)  generalmente finalizzati a consentire l’astensione dal lavoro senza perdita della retribuzione”.

La sua azienda sta rispettando le indicazioni nazionali salvaguardando le ferie e dando spazio alla cassa integrazione.


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La cassa integrazione ordinaria può essere richiesta a zero ore, è discrezione del datore di lavoro organizzare in ambito lavorativo le risorse da fruire in base alle esigenze. Quindi, la situazione che lei ha espresso è normale, sempre in rispetto dell’organizzazione dell’assetto aziendale e tutela del lavoratore. Lo Smart working è un’ottima alternativa ma non c’è un limite, dipende tutto dall’organizzazione aziendale lavorativa.