Cassa integrazione con IBAN errato: il pagamento non si sospende

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13/05/2020

La cassa integrazione viene pagata anche se si fornisce un IBAN errato o non coincidente. Il pagamento avverrà con bonifico domiciliato.

Cassa integrazione con IBAN errato: il pagamento non si sospende

Con il messaggio 1904 del 2020 l’INPS rende noto che anche nel caso si fosse indicato un IBAN errato o non corrispondente al nome del titolare della prestazione, il pagamento della cassa integrazione non sarebbe sospeso ma potrà essere riscosso con bonifico domiciliato. Vediamo i dettagli.

Cassa integrazione con Iban sbagliato

Non è prevista la sospensione del pagamento della cassa integrazione laddove il codice fiscale del beneficiario non corrisponda con l’intestatario o il cointestatario del conte corrente comunicato in sede di richiesta.

Anche in presenza di errori dell’IBAN il pagamento non sarà sospeso. In entrambi i casi l’INPS provvederà ad avvisare il beneficiario che sarà possibile riscuotere le somme tramite il bonifico domiciliato presso un qualsiasi ufficio postale esibendo, oltre alla comunicazione dell’INPS , un documento di identità in corso di validità ed un documento che attesti il codice fiscale.

A partire dal 10 aprile 2020, infatti, per tutte le prestazioni pensionistiche e non pensionistiche l’INPS provvede alla verifica del conto corrente del beneficiario della prestazione dal Data Base Condiviso realizzato con la collaborazione degli istituti di Credito, Poste Italiane e INPS.

Gli intermediari chiamati ad accreditare le somme, infatti, devono prima procedere a verificare che i dati del titolare della prestazione coincidano con quelli di almeno un cointestatario del conto corrente, del libretto di risparmio o della carta prepagata con IBAN forniti al momento delle richiesta della prestazione.

Siccome nella liquidazione della cassa integrazione a pagamento diretto si sono verificate discrepanze tra dati del titolare e dati dell’intestatario dello strumento di riscossione della prestazione e anche casi in cui le coordinare bancarie erano proprio errate, per evitare ulteriori ritardi nei pagamenti della cassa integrazione gli stessi non saranno sospesi ma erogati tramite bonifico domiciliato presso Poste Italiane.


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Inizialmente il beneficiario riceverà un SMS con cui viene avvisato della predisposizione del pagamento tramite bonifico per ricevere, in seguito da comunicazione di liquidazione presso l’indirizzo di abitazione

Con la comunicazione cartaceo il beneficiario potrà recarsi presso qualsiasi ufficio di Poste Italiane per riscuotere in contanti le somme dovute a patto che sia munito di codice fiscale e documento di indentità in corso di validità.