Cassa integrazione fino a dicembre 2020, le ultime news

-
02/05/2020

Cassa integrazione per Covid-19: prorogata fino a dicembre 2020 per altre nove settimane, le ultime novità previste nel prossimo decreto inizio maggio.

Cassa integrazione fino a dicembre 2020, le ultime news

L’emergenza coronavirus continua e il Governo interviene con il prolungamento della cassa integrazione da Covid-19 per altre nove settimane. Tante le misure nel prossimo decreto in aiuto alle famiglie e alle imprese. La ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo ha annunciato che nel decreto dei primi di maggio, chiamato decreto di Aprile, perché si sperava di renderlo pubblico nel mese scorso, ha annunciato che saranno stanziati circa 13 miliardi per ammortizzatori sociali. La cassa integrazione in deroga sarà utilizzabile fino a dicembre 2020 e prorogata per altre nove settimane. Inoltre, stop ai licenziamenti per altri due mesi, anche in virtù della mancata riapertura di tutte le attività e della lenta ripresa dell’Italia.

La cassa integrazione di nove settimane: i beneficiari

La cassa integrazione per Covid-19, prevede un procedura semplificata libera da vincoli, anche se e difficoltà non sono mancate e anche le erogazioni delle prime pratiche non arrivano. Da pochi giorni le banche e Poste Italiane, si sono attivate per l’anticipo Cigo, con una semplice domanda da inviare tramite mail. Tutte le informazioni sono riportate sui siti web delle banche e posta. Poste Italiane comunica che è possibile accedere all’anticipo di 1.400 euro anche per i possessori di PostePay Evolution

Possono fare richiesta di cassa integrazione tutti i datori di lavoro del settore privato anche con un solo dipendente, sono inclusi  quelli della pesca, agricoli, enti religiosi, la sola esclusione è prevista per il lavoro domestico.


Leggi anche: Dolci tipici di Natale regione per regione vediamo quali sono

Scelta di pagamento: due modalità

La cassa integrazione da Covid-19, può essere pagata con due modalità, che dovranno essere ben identificate al momento della presentazione della domanda: anticipata dal datore di lavoro in busta paga o direttamente con accredito dall’Inps con le coordinate IBAN fornite dal dipendente.

Dovrà essere il datore di lavoro al momento della presentazione della domanda a comunicare la modalità di pagamento che ha scelto.