Cassa integrazione per Covid-19: anticipo di 1.400 euro bloccato dalle banche e dalle imprese

-
23/04/2020

Cassa integrazione per coronavirus: le banche non sono pronte al pagamento e difficoltà a reperire la documentazione, ecco cosa sta succedendo.

Cassa integrazione per Covid-19: anticipo di 1.400 euro bloccato dalle banche e dalle imprese

Il bonifico della cassa integrazione per Covid-19 ancora non arriva e le ultime notizie non sono rassicuranti. Sembra che le banche non sono pronte ad anticipare la cassa integrazione ai lavoratori aventi diritto, come  previsto dal  decreto legge ‘Cura Italia’. L’anticipo della cassa integrazione è possibile grazie alla convenzione siglata lo scorso 30 marzo tra l’Abi, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali. La dimostrazione delle difficoltà nel pagamento arriva dalle risposte di 4.463 consulenti del lavoro al sondaggio ‘Emergenza Covid-19 e cassa integrazione’ predisposto dalla Fondazione studi consulenti del lavoro con l’obiettivo di valutare le difficoltà operative e le criticità procedurali per l’erogazione del sostegno al reddito.  

Il primo bonifico della cassa integrazione a fine aprile

Un lettore ci scrive: Buonasera, vorrei sapere se il pagamento della cassa integrazione in deroga avverrà da parte dell’Inps nel mese di maggio? Perché io non ho potuto richiederla alla banca in quanto non ha avuto nessuna documentazione per erogarla perciò devo aspettare l’Inps ma quanto?

In una circolare l’ABI, conferma che i bonifici saranno effettuati post domanda a cadenza mensile a partire dalle mensilità di febbraio/marzo, quindi a breve dovrebbe arrivare il bonifico per queste mensilità; nei primi di maggio il bonifico per aprile e a giugno il bonifico per maggio.

Inoltre, l’Abi specifica gli elementi caratterizzanti i bonifici che debbono essere effettuati dall’Inps per il pagamento dell’assegno della CIGO sul conto del lavoratore effettuati tramite bonifico eseguito dalla Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale dell’Inps.


Leggi anche: Pensioni e legge di bilancio 2021, riparte l’indennizzo ai commercianti

I bonifici debbono essere disposti dall’Inps in favore del codice Iban comunicato dal datore di lavoro, su indicazione del lavoratore. 

Quindi, dovrebbero arrivare a fine mese di aprile i periodi di cassa integrazione di febbraio e marzo; a maggio i periodi di aprile e a giugno i periodi di maggio. 

Si spera che non ci saranno ritardi, sono molti i lavoratori in attesa di questi soldi non avendo altre fonte di reddito.