Cedolare secca: acconto per i contribuenti ISA

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14/11/2019

Modifica introdotta dal decreto fiscale (D.L. 124/2019) sulle percentuali di ripartizione in 2 rate del 50% degli acconti Irpef, Ires e Irap non inciderà sul calcolo degli acconti della cedolare secca

Cedolare secca: acconto per i contribuenti ISA

Acconto della cedolare secca per contribuenti Isa, modifica introdotta dal decreto fiscale (D.L. 124/2019) sulle percentuali di ripartizione in 2 rate del 50% degli acconti Irpef, Ires e Irap non inciderà sul calcolo degli acconti della cedolare secca. Infatti, tale imposta segue solo le scadenze di versamento dell’Irpef e non anche le percentuali dell’acconto in 2 rate.

Acconto cedolare secca in due rate

Pertanto, l’acconto della cedolare secca relativo all’anno 2019 è versato in due rate:

  • la prima pari al 40%, con codice tributo 1840, che doveva essere pagata entro lo scorso 30 giugno 2019;
  • la seconda pari al 60%, con codice 1841, entro il prossimo 2 dicembre 2019 (il 30 novembre 2019 è sabato).

 L’acconto può essere saldato in un’unica soluzione se l’importo complessivo è pari o inferiore a 257,52 euro.

Si ricorda che, per la cedolare secca, l’intero acconto da calcolare deve essere pari al 95% (100% dal 2021) dell’imposta relativa al periodo precedente (metodo storico) ovvero dell’imposta che si prevede dovuta per il periodo in corso (previsionale).

La normativa specifica, che stabilisce la percentuale del 95%, infatti, prevale sugli articoli relativi all’Irpef (acconto del 100%).

Acconti Irpef, Ires e Irap

Quanto alle nuove misure degli acconti irpef, Ires e Irap, anche i minimi e i forfettari dovrebbero applicare la nuova modalità di calcolo delle due rate, pari al 50% ciascuna, qualora esercitino attività economiche, per le quali sono stati approvati gli Isa.

Si auspica, però, una conferma in tal senso, da parte dell’agenzia delle Entrate.

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