Come posso avere la pensione anticipata a 60 anni

Qual è l’alternativa per il prepensionamento con 60 anni di età nel 2019? Vediamolo leggendo questo articolo.

Quali sono le possibilità di accesso ad una qualsiasi forma di pensione anticipata nel 2019? Esiste, come ormai tutti ben sappiamo la quota 100, l’ape sociale, l’ape volontario, la RITA, la quota 41 per lavoratori precoci, la pensione anticipata contributiva, la pensione di vecchiaia anticipata, l’opzione donna. Ma in alcuni casi vi sono lavoratori che per un motivo o per un altro non possono accedere a nessuna di queste forme di pensionamento. Vediamo il caso del nostro lettore che, probabilmente, è una delle eccezioni che faticherà a trovare un anticipo alla pensione.

Come posso avere la pensione anticipata? 

Il nostro lettore ci scrive: “Sono invalido civile in quanto riconosciuto sordomuto dal 1973 , posso anche essere considerato lavoratore precoce a 17 anni già lavoravo in fabbrica , dal 2010 sono disoccupato , ho 30 anni di contribuiti e 5 anni aspettano figurativi per i sordomuti quindi arriverei a 35 , a ottobre compio 60 anni e lavoro non me lo da più nessuno , ché possibilità ho per prendere la pensione da lavoro ? Ora da anni vivo con la pensione di invalidità 545 al mese . Grazie se mi rispondete alla mia mail” .
Purtroppo non rientra in nessuna delle forme di prepensionamento o per requisito anagrafico o per requisito contributivo:
  • quota 100 richiede 62 anni di età e 38 anni di contributi
  • ape sociale e ape volontario richiedono 63 anni di età e scadono il 31 dicembre 2019
  • quota 41 occorrono 41 anni di contributi
  • per la pensione anticipata contributiva occorrono almeno 64 anni (e contributi versati dopo il 1996)
  • opzione donna la escludiamo a priori visto che lei è uomo
  • La Rita richiede un fondo di previdenza complementare e non so se lei lo possiede.

L’unica alternativa percorribile resta la pensione di vecchiaia anticipata per invalidi con percentuale superiore all’80%. Per accedere servono 61 anni di età per gli uomini e 56 anni di età per le donne unitamente ad almeno 20 anni di contributi.

La percentuale di invalidità intesa deve essere considerata pensionabile e non civile e deve essere valutata secondo le previsioni della nota Legge 222, cioè la legge che disciplina la previdenza dei lavoratori inabili o invalidi. 

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.