Come presentare dimissioni per pensione nel settore privato

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04/03/2019

Come si presentano le dimissioni quando si avvicina la data del pensionamento? Vediamo l’iter da seguire.

Come presentare dimissioni per pensione nel settore privato

Non bisogna erroneamente pensare che quando si raggiungono i requisiti per accedere alla pensione il rapporto di lavoro cessa in automatico, ma bisogna presentare al proprio datore di lavoro le proprie dimissioni volontarie, che seguono le stesse regole che il dipendente deve seguire nel caso presenti le dimissioni, ad esempio, per cambiare lavoro.

Come presentare dimissioni

Per presentare le dimissioni bisogna innanzitutto compilare un apposito modulo predisposti dal Ministero del lavoro in modalità telematica che, poi, saranno inviati telematicamente sia al datore di lavoro via Pec, che all’ispettorato Territoriale del Lavoro. Nella compilazione del modulo il dipendente indicherà la decorrenza delle dimissioni (ovvero il giorno successivo all’ultimo lavorato).

Quando si inviano le dimissioni per pensionamento è da tenere presente, nel farlo, che tra il giorno in cui si invia il modulo e il l’ultimo giorno di lavoro (il giorno dopo inizia la decorrenza della pensione) deve esserci il tempo da consentire all’azienda di avere il cosiddetto periodo di preavviso: le dimissioni, quindi, vanno presentate in un lasso di tempo tale da permettere di contenere anche il periodo di preavviso che varia in base all’anzianità aziendale del dipendente.

Come presentare dimissioni: non solo moduli

Non ci sono solo i moduli ma anche le buone maniere. Dopo molti anni trascorsi alle dipendenze di un datore di lavoro se si interrompe un rapporto di lavoro per pensionamento è buona norma consegnare al proprio datore di lavoro anche una lettera di dimissioni che dovrà firmarla e, se si è in buoni rapporti con lui, prima di tutto questo, sarebbe bene anche avvertirlo a voce.