Come scegliere il prestito e cosa si rischia se non si paga una rata

La richiesta di un prestito personale è legata ad un bisogno di liquidità non necessariamente abbinata ad un progetto preciso: Il denaro viene infatti versato dalla banca o dall’istituto finanziario direttamente al cliente, e il beneficiario, una volta ottenuto l’importo desiderato, ne può disporre in totale autonomia per le proprie esigenze. Al contrario il prestito Finalizzato è legato all’acquisto di un bene o un servizio specifico per cui l’importo richiesto viene erogato direttamente dalla banca o dalla finanziaria, al venditore del bene.

Come si richiede un prestito personale

BancaSia che si richieda un prestito finalizzato sia che si tratti di un finanziamento senza obbligo di destinazione l’ente erogatore valuterà del richiedente 3 requisiti fondamentali che riguardano l’età, la capacità di solvenza e l’affidabilità creditizia.

Età del richiedente: deve essere compresa fra i 17 e i 75 anni

Capacità di Solvenza: Il rapporto tra debito e rata da pagare deve essere sostenibile; viene infatti fatta richiesta dell’ultima busta paga ai dipendenti, dell’ultima dichiarazione dei redditi ai lavoratori autonomi e dell’ultimo cedolino ai pensionati. Tali richieste di documentazione possono variare a seconda di quale sia la banca o la società finanziaria che stia valutando il prestito e a seconda dell’importo di cui si ha bisogno (in alcuni casi vengono infatti richieste più buste paga, o anche l’ultimo CUD, o anche copia delle ultime bollette pagate…).

Affidabilità creditizia: il richiedente non deve essere iscritto al registro dei cattivi pagatori (tale requisito in realtà potrebbe anche non essere richiesto visto che ultimamente gli istituti di credito propongono prestiti destinati proprio a cattivi pagatori o a protestati).

Ovviamente i cittadini italiani dovranno presentare un documento d’identità valido (Carta d’identità o Patente di guida) e il Codice Fiscale, i cittadini UE la carta d’identità e l’attestazione di regolarità di soggiorno, mentre per i cittadini extracomunitari sarà necessario presentare il regolare documento di soggiorno.

Il prestito stipulato deve essere rimborsato nei termini descritti, pena il rischio di venire segnalati sulla lista dei cattivi pagatori o, ancora peggio, di vedere il contratto rescisso in via unilaterale dalla banca, che lascia così al cliente anche l’onere di tutte le spese necessarie per recuperare la somma in prestito.

Se si è decisi a richiedere un prestito personale e si dispone dei requisiti elencati si ha sicuramente un’ampia possibilità di scelta: tutte le banche (anche le banche online) e finanziarie in Italia offrono prestiti non finalizzati e dal confronto si possono trovare offerte più vantaggiose.

Molti siti offrono la possibilità di confrontare online in modo le varie offerte in modo da valutare il preventivo più consono.

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Come scegliere il prestito e cosa si rischia se non si paga una rata ultima modifica: 2018-10-13T10:49:24+00:00 da Alessandro Annunziata