Come scrivere una lettera di presentazione efficace: ecco alcuni consigli

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01/12/2019

La lettera di presentazione accompagna, introduce e precede il curriculum. Ecco alcuni consigli per scriverne una efficace.

Come scrivere una lettera di presentazione efficace: ecco alcuni consigli

La lettera di presentazione introduce e precede il curriculum. Attraverso questa, il candidato ha la possibilità di presentarsi all’azienda. Ecco alcuni consigli per scriverne una efficace.

Perché è importante scrivere una lettera di presentazione

La lettera di presentazione, o di accompagnamento, può essere considerata il biglietto da visita che l’eventuale datore di lavoro, o selezionatore, riceve con il CV. Dedicare del tempo e attenzione alla sua stesura è importante. Inoltre va personalizzata di volta in volta, in base al tipo di lavoro al quale ci si candida.

Deve comunicare qualcosa di noi e spiegare perché siamo la persona più adatta per ricoprire quel ruolo. Non solo. Per scrivere una buona lettera di presentazione è anche importante conoscere l’azienda e la posizione che vogliamo ricoprire.

Invece, per il selezionatore, la lettera di accompagnamento, è utile come prima scrematura. Spesso, infatti, non leggono nemmeno il curriculum allegato. Per questo è importante scriverla bene.

Lettera di presentazione: alcuni consigli

1)Scrivere una lettera di presentazione, come abbiamo detto, serve a spiegare chi sei e cosa vuoi. Non fare, però, un elenco delle tue capacità o della tua formazione. Spiega, invece, perché ti candidi a quel ruolo e quale valore porterai all’azienda. Quindi, studia l’azienda nella quale vorresti lavorare nei minimi dettagli e scrivi una lettera di presentazione personalizzata per il ruolo che vorresti ricoprire.

2)Scrivi in maniera chiara, e non “burocratica”. Non dilungarti troppo, ma rimani in una pagina. La lettera deve stimolare l’interesse del selezionatore e contenere informazioni interessanti, che poi saranno completate nel curriculum. Ovviamente, va scritta in perfetto italiano. Quindi, attenzione agli errori e ai refusi. Un buon metodo è chiedere ad un amico di leggere il testo e segnalarti gli errori o le parti poco chiare.

Impagina la lettera in modo ordinato e usa lo stesso font e carattere che hai usato per scrivere il curriculum e intestala alla persona giusta. Mettendo nome e cognome del selezionatore o del responsabile del personale, farai capire che la è unica e personale. Per trovare tutte le informazioni, puoi cercare il nominativo sul sito dell’azienda.


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Inoltre, è buona regola, ma anche buona educazione, chiudere ringraziando il selezionatore per il tempo che ti ha dedicato leggendola.

Infine, così come nel curriculum, è consigliabile inserire l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, ossia la legge per la privacy, per procedere con la selezione.

4)Per concludere. Se la invii in formato cartaceo, firma la lettera e inseriscila nella busta in modo che si veda prima del CV. Se, invece, la invii per email, scrivi una breve messaggio presentandoti e spiegando il motivo della candidatura. In questo caso, alla fine, allega,  sia il CV che la lettera di presentazione in formato PDF, così che il selezionatore possa stampare entrambi in maniera ordinata.

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