Come usano gli italiani i social? Quando e perché sono sempre online?

Perché se corri, mordi e fuggi, sei sempre online? Si naviga costantemente passando tra un social all’altro, forse una vita troppo insoddisfatta?

I social media sono entrati nella vita quotidiana degli italiani, tra lavoro, casa, scuola e famiglia si trova sempre il tempo di lanciare l’occhio lungo sui social per vedere: “chi ha detto cosa … o chi ha postato cosa, ecc.”.

Mutano ogni anno le opinioni degli utenti verso i network, tra chi li ama e chi li odia il dibattito resta sempre molto acceso. Ecco perché la Blogmeter, società italiana ha avviato una ricerca per capire gli usi e consumi degli italiani sui social. Promuovendo lo studio “Italiani e Social Media” per capire il “perché” gli italiani sono sempre online.

Perché l’uso dei social è così diverso?

Lo studio condotto dai “Blogmeter Italiani e social media”, ha approfondito il comportamento di 1.500 utenti aventi un’età compresa tra i 15 anni e i 64 anni. L’obbiettivo era rivolto a valutare gli atteggiamenti degli individui in relazione stabilire il motivo dell’esigenza di cliccare sulla faccina del social preferito.

Un’analisi dalla quale sono apparse due tipologie di social, quali:

  1. gli utenti che li usano frequentemente durante la settimana, chiamati cittadinanza;
  2. gli utenti che li usano solo per motivi prestabiliti, chiamati funzionali.

Dall’esame è apparso chiaro che il 42% degli utenti non fa altro che leggere i post altrui, circa il 13% pubblica propri post senza tener conto di quello che postano gli altri. Infine, il 45% degli utenti è attivo su tutti i fronti, si impegna a leggere, a pubblicare e commentare. I giovani con un’età dai 15 ai 24 anni adorano WhatsApp, infatti, risulta che più del 95% dei ragazzi lo utilizza attivamente ogni singolo giorno.  

Il network più gettonato è Facebook seguito dall’84% degli utenti, poi YouTube, infine Instagram che si porta al 6% di utenti attivi. Il 94% degli utenti non può fare a meno di WhatsApp non visto come chat nata per massaggiare, ma rientra nella categoria dei network. Tra i social funzionali compare in prima visione Trip Advisor e Messenger.

Cosa pensano gli utenti della pubblicità?

Una ricerca ha evidenziato che un utente su tre non riesce a distingue i contenuti dei spot pubblicitari. Una bella fetta di utenti su YouTube, pari al 75% degli utenti classifica l’intervallo pubblicitario alquanto antipatico. Gli spot su Facebook e Instagram vengono letti perché ritenuti utili, per circa il 33% degli utenti.

 

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein