Computo nella Gestione separate: come si procede?

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13/12/2019

Quando è possibile optare per il computo nella gestione separata per accedere al pensionamento a 64 anni?

Computo nella Gestione separate: come si procede?

Abbiamo spiegato, in precedenti articoli, che è possibile accedere alle pensioni contributive anche per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996 grazie all’opzione di computo nella gestione separata. Ma chi può optare per tale computo? Cosa è necessario possedere e come si potrebbe procedere?

Computo gestione separata

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno ho 59 anni a gennaio 60 ho lavorato dal 1977 fino al 1994 circa in una azienda privata ho scoperto che purtroppo x un anno e mezzo non mi sono stati versati i contributi come apprendista, pertanto  come privato quindi ho 17 anni poi x motivi famigliari non ho potuto lavorare purtroppo ho perso 9 anni
Dal 2004 sto lavorando nella scuola versando anche col fondo Espero
Attualmente ho 31 anni di contributi a 64 anni ne avrei 35 c’è possibilità nel mio caso di  accedere alla pensione computo gestione separata?
Grazie resto in attesa e saluto!

Per poter optare per il computo nella gestione separata è necessario aver versato almeno un mese di contributi in tale gestione.

Nel suo caso, quindi, se ha una posizione aperta nelle Gestione separata ed ha versato almeno un mese di contribuzione in essa (lavorando come parasubordinato o in caso di lavoro autonomo occasionale) .

La facoltà di computo consiste nello spostare sulla Gestione Separata tutti i contributi presenti in altre gestioni . Se non si  hanno, quindi, contributi versati nella Gestione separata la facoltà del computo è preclusa.

Nel suo caso, quindi, a meno che non abbia contributi già presenti nella Gestione separata o non abbia la possibilità di versarceli nel prossimo futuro la possibilità di accedere a tale opzione non sussiste. Da tenere presente, poi che scegliendo il computo nella gestione separata i contributi versati dal 1977 al 1994 , che ricadono nel sistema retributivo, sarebbero calcolati con il contributivo con una netta perdita sull’assegno pensionistico.


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Con i requisiti in suo possesso, tra l’altro, l’unica possibilità di pensionamento è con la pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni.