Concorso: 616 posti a tempo indeterminato come operatore giudiziario

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14/10/2019

C’è un maxi concorso da 616 posti a tempo indeterminato come operatore giudiziario.

Concorso: 616 posti a tempo indeterminato come operatore giudiziario

C’è un maxi concorso da 616 posti a tempo indeterminato come operatore giudiziario per la copertura di posti vacanti in uffici giudiziari aventi spazio nelle seguenti sedi delle Regioni: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto, presso il Ministero della Giustizia.

Concorso 616 posti: la selezione

La selezione si svolge presso la Corte di Appello e prevede un colloquio e una prova pratica di idoneità, che verifica la capacità di riordinare fascicoli cartacei e la verifica del possesso delle nozioni di base nell’uso del computer e sistemi informatici, ed è mirata ad accertare che il lavoratore possa svolgere le mansioni previste dal profilo professionale di operatore giudiziario.

Sarà la stessa Corte dei Conti, che provvederà ad avvisare i lavoratori presenti negli elenchi forniti dalle competenti amministrazioni regionali, della data e della sede dove si svolgeranno le prove, mediante raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo di residenza o al diverso indirizzo fisico dichiarato.

I requisiti

Nella Gazzetta Ufficiale si legge:

1) Cittadinanza italiana o di un altro Stato UE, sono ammessi i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione Europea, che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro ma che siano titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato;


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2) Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni;

3) Diploma di istruzione secondaria di primo grado

4) Età non inferiore ai 18 anni;

5) Qualità morali e di condotta di cui all’articolo 35, comma 6 del 30 marzo 2001;

6) Godimento dei diritti civili e politici;

7) Non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;

8) Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento;

9) Non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;

10) Per gli iscritti maschi, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo le vigenti norme italiane;

11) Per gli iscritti che non sono cittadini italiani è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana.

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