Concorso in Magistratura: 310 posti disponibili, ecco come candidarsi

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27/11/2019

Un concorso in Magistratura è stato bandito dal Ministero della Giustizia. 310 i posti disponibili per magistrati ordinari. Ecco come partecipare.

Concorso in Magistratura: 310 posti disponibili, ecco come candidarsi

Un nuovo concorso è stato bandito dal Ministero della giustizia per assumere 310 magistrati ordinari. Vediamo come presentare la domanda.

Concorso Magistratura: 310 posti disponibili per magistrati ordinari

Concorso Magistratura: requisiti

Per partecipare al concorso è necessario che il candidato:

  • sia cittadino italiano;
  • abbia diritti civili e politici e condotta incensurabile;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • posizione regolare nei confronti del servizio di leva;
  • non sia stato dichiarato per tre volte “non idoneo” ai concorsi precedenti;
  • rientri in una delle seguenti categorie, senza però accumulare l’anzianità di servizio (nell’articolo diamo brevi informazioni; è compito del candidato leggere attentamente il bando di concorso):
    – magistrati amministrativi e contabili,
    – procuratori di stato,
    – dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o con almeno 5 anni di anzianità nella qualifica + laurea in giurisprudenza,
    – docente universitario di ruolo in materie giuridiche + laurea in giurisprudenza,
    dipendenti, con qualifiche dirigenziali, della pubblica amministrazione con laurea in giurisprudenza + 5 anni di anzianità nella qualifica,
    – abilitati all’esercizio della professione forense e iscritti all’albo degli avvocati,
    aver svolto funzioni di giudice di pace, giudice onorario in tribunale, vice procuratore onorario, giudice onorario aggregato, giudice ausiliario di corte di appello per almeno 6 anni,
    – laureati in giurisprudenza + dottorato di ricerca in materie giuridiche oppure laureati in altre discipline + specializzazione in una disciplina giuridica,
    – laureati in giurisprudenza con stage presso gli uffici giuridici o tirocinio professionale per 18 mesi presso l’Avvocatura di Stato;
  • in regola con il pagamento dei diritti di segreteria. Infatti, il candidato deve indicare nella domanda il pagamento della tasso di concorso di € 50,00. Tale ricevuta dovrà essere, poi, allegata alla domanda di partecipazione;
  • possesso degli altri requisiti richiesti dalla vigente legge.

Tutti i requisiti devono essere posseduti dai candidati alla data di scadenza del presente concorso: il 19 dicembre 2019.

Concorso Magistratura: presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere inviata, pena esclusione, per via telematica con la modalità descritta di seguito.
Il candidato per partecipare al concorso deve registrarsi sul sito del Ministero della giustizia, Strumenti, concorsi, esami, assunzioni e scegliere Registrazione.
In seguito, scegliere Accedi per procedere alla compilazione della domanda.

Conclusa la compilazione della domanda, il candidato la deve stampare, firmare, scansionare, allegando la ricevuta di pagamento della tassa di concorso e di un documento d’identità valido.

Per completare la procedura, il candidato, infine, deve inviare la domanda; il sistema notificherà l’invio con una mail all’indirizzo indicato precedentemente. Nella stessa mail sarà inviato anche un file PDF con Codice identificativo formato codice a barra, che deve essere salvato stampato e conservato dal candidato. Il Codice identificativo dovrà essere esibito al momento delle prove scritte.


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Per tutte le altre informazioni sui requisiti e sulla modalità di presentazione della domanda, i candidati devono leggere obbligatoriamente il bando.

Concorso Magistratura: prove d’esame

Le prove di esame, che il candidato deve affrontare sono:

  • scritta: svolgimento di tre elaborati con argomenti di diritto civile, penale e amministrativo;
  • orale verte su:
    diritto civile ed elementi di diritto romano,
    procedura civile,
    diritto penale,
    procedura penale,
    diritto amministrativo, costituzionale, tributario; commerciale e fallimentare; del lavoro e della previdenza sociale, comunitario e internazionale pubblico e privato;
  • elementi d’informatica giuridica e ordinamento giudiziario,
  • colloquio su una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Altre notizie e comunicazioni saranno pubblicate sul sito del Ministero della giustizia alla pagina Concorsi.

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