Condono con Saldo e stralcio 2019, contributi Inps subiranno decurtazioni? (Guida completa)

Guida completa sul condono per le persone fisiche in difficoltà “Saldo e stralcio”, ci si chiede se i contributi Inps potranno essere utilizzati per la pensione e se subiranno una decurtazione.

Il “Saldo e stralcio” introdotto dalla legge n. 145/2018, per le persone fisiche, consiste in una riduzione delle somme dovute, per varie tipologie di debiti riferite a carico dell’Agenzia delle Entrate riscossione dal 1° gennai 2001 al 31 dicembre 2017. Rientrano in particolare i carichi derivanti dagli omessi versamenti dovuti in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali e quelli derivanti dai contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi INPS.

Condono Saldo e stralcio” per le persone in difficoltà economica

La misura interessa le persone che hanno una grave e comprovata situazione di difficoltà economica. L’adesione al condono con “Saldo e stralcio“, va fatta entro il 30 aprile 2019, il pagamento può essere effettuato con due modalità:

  • in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019;
  • oppure, in 5 rate con ultima scadenza il 31 luglio 2021

Come dimostrare la grave e comprovata difficoltà economica?

Possono beneficiare del “Saldo e stralcio” le persone fisiche con i seguenti requisiti:

ISEE non superiore a 20 mila euro: le persone fisiche che hanno l’Indicatore della situazione economica (ISEE) del nucleo familiare non superiore ad euro 20 mila possono estinguere i propri debiti in forma agevolata pagando una percentuale ridotta a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, senza corrispondere sanzioni e interessi di mora.

In particolare, la quota agevolata per il pagamento è così differenziata:

  • 16% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo con ISEE fino a 8.500 euro;
  • 20% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo con ISEE da 8.500,01 a 12.500 euro;
  • 35% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo con ISEE da 12.500,01 a 20.000 euro.

A tali importi sono da aggiungere, inoltre, le somme maturate a favore dell’Agente della riscossione a titolo di aggio e spese per procedure esecutive e diritti di notifica.

Rientrano nel “Saldo e stralcio” anche coloro che si trovano con una procedura di liquidazione in atto di cui all’articolo 14-ter della Legge, n. 3/2012 . In questo caso, l’importo da pagare a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione è pari al 10% di quello dovuto.

Accoglimento della domanda “Saldo e stralcio”

Dopo aver inoltrato la domanda, l’ Agenzia delle Entrate-Riscossione, invierà al contribuente entro il  31 ottobre 2019 una “Comunicazione” contenente l’ammontare complessivo delle somme dovute per l’estinzione dei debiti, con l’indicazione del giorno e mese di scadenza delle rate e l’importo di ciascuna di esse, unitamente ai bollettini per il pagamento.

In base alla scelta effettuata, se il pagamento in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate così suddivise:

  • 35% con scadenza il 30 novembre 2019;
  • 20% con scadenza il 31 marzo 2020;
  • 15% con scadenza il 31 luglio 2020;
  • 15% con scadenza il 31 marzo 2021;
  • il restante 15% con scadenza il 31 luglio 2021.

Il tasso d’interesse che sarà applicato sul pagamento a rate è del 2% annuo a decorrere dal 1° dicembre 2019.

I contributi previdenziali subiranno una decurtazione?

Un lettore ci chiede: Buongiorno, chi aderisce al saldo e stralcio 2019 si troverà la copertura previdenziale decurtata (valore e tempi pensionistici)? 

Verranno accreditate le somme effettivamente pagate.  In riferimento ai tempi bisogna considerare la scelta di pagamento che intende effettuare il contribuente. Se paga in un’unica soluzione, quindi entro il 30 novembre 2019, l’istanza di debito si risolve con il pagamento e l’ente previdenziale potrà procedere all’accredito delle somme (nel caso di contributi previdenziali). La situazione cambia se si decide di pagare in 5 rate. L’istanza di “Saldo e stralcio” si considera definitiva quando viene pagato l’ultima rata, e quindi, il 31 luglio 2021, dopo tale data l’ente potrà accreditare tutte le somme pagate e chiudere definitivamente la posizione debitoria con il contribuente.

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”