Condono debiti per contribuenti in difficoltà, ecco di cosa si tratta

La definizione agevolata è rivolta ai contribuenti in condizioni economiche disagiate. Ecco gli scaglioni di sconto previsti

In Italia c’è sempre una possibilità di mettersi in regola con il fisco. Con Ravvedimenti, sanatorie, o condoni si rimette in gioco sia i buoni che i cattivi pagatori. Anche la legge di bilancio 2019 ha previsto la possibilità per i contribuenti di mettersi in regola con l’Erario.

Definizione agevolata: per chi è in difficoltà economica

La legge di Bilancio 2019 prevede che chi versa in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica, può estinguere i propri debiti tributari, attraverso il pagamento di capitale, interessi e aggi spettanti all’agente della riscossione, riducendo in questo modo l’importo da pagare omettendo il pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora.

Questa è un’ottima occasione per poter mettersi in regola, ma bisogna tener ben presente chi ne può usufruirne, tenendo conto del profilo oggettivo e soggettivo.

Definizione agevolata: ecco i requisiti soggettivi

I soggetti che hanno la possibilità di accedere a tale misura sono solo persone fisiche ma non tutte. Solo quelle in una situazione di difficoltà economica che deve essere grave e comprovata. Per poter usufruire della definizione, bisogna produrre l’attestazione ISEE del nucleo familiare, che deve essere inferiore a 20.000 euro.

La definizione agevolata, dà la possibilità di sanare la propria posizione con tre diverse fasce di riduzione:

  • in caso di ISEE non superiore a 8.500 euro si versa il 16% di capitale e interessi;
  • in caso di ISEE superiore a 8.500 euro e non superiore a 12.500 euro si versa il 20% di capitale e interessi;
  • in caso di ISEE superiore a 12.500 euro e non superiore a 20.000 euro si versa il 35% di capitale e interessi.

Un vincolo è che le somme dovute all’agente della riscossione dovranno essere versate per intero, le somme che scaturiscono dalla definizione agevolata possono essere versate in unica soluzione, entro il 30.11.2019 oppure in di 5 rate, suddivise in questo modo:

  • 35% entro il 30.11.2019;
  • 20% entro il 31.03.2020;
  • 15% entro il 31.07.2020;
  • 15% entro il 31.03.2021;
  • 15% entro il 31.07.2021.

Definizione agevolata: requisiti oggettivi

Mentre sotto il profilo oggettivo, rientrano nella definizione i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2017. Possono essere risolti anche i carichi iscritti a ruolo, riferiti allo stesso periodo, relativi all’omesso versamento di contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse professionali o dagli iscritti alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi.

Tra i soggetti che rientrano nella definizione agevolata e quindi considerati in grave e comprovata difficoltà economica, rientrano anche quelle le persone che hanno presentato domanda di accesso alla procedura di liquidazione ai sensi dell’art. 14-ter L. 3/2012. Questi ultimi possono accedere alla definizione se alla data di presentazione della relativa domanda, la procedura liquidatoria risulti effettivamente aperta. Per questi soggetti si prevede uno sconto del 10%.  Infine, non vi è alcuna esclusione per i soggetti decaduti dalle precedenti rottamazioni, in presenza dei requisiti richiesti.

Definizione agevolata: come presentare domanda

La modulistica è disponibile sul sito dell’Agenzia dell’Entrate e la domanda va presentata entro il 30.04.2019.

La richiesta di adesione alla Definizione Agevolata potrà essere effettuata nei seguenti modi:

  • Tramite PEC alla Direzione Regionale di Agenzia delle Entrate-Riscossione di riferimento. Si dovrà allegare all’email il modello DA-2018 e copia del documento d’identità:
  • Consegna del modello DA-2018 debitamente compilato e firmato allo Sportello dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

In seguito alla domanda l’Agenzia dell’Entrate spedirà ai soggetti richiedenti entro il 30 giugno 2019 una missiva in cui verrà comunicato l’avvenuto accoglimento o il respingimento della domanda. In caso di accoglimento verrà comunicato la somma dovuta e le scadenze delle rate e i bollettini di pagamento.

Potete scaricare qui il DA-2018-MODELLO per poi compilarlo e trasmetterlo con la procedura sopra indicata.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.