Condono “Saldo e Stralcio” per i contributi, l’Inps li considera per intero?

Condono con Saldo e Stralcio con una riduzione del 35% sui contributi da pagare, ci si chiede come l’Inps li considera? Ecco cosa prevede la normativa.

CondonoSaldo e stralcio” delle cartelle esattoriali, previsto dalla legge n. 145/2018, con una riduzione delle somme dovute, per i contribuenti in grave e comprovata difficoltà economica. Possono accedere all’agevolazione, solo le persone fisiche e alcune tipologie di debiti riferiti a carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Condono “saldo e stralcio” per i contributi non pagati

Un lettore ci ha posto una domanda specifica: Un soggetto non ha versato i contributi fissi artigiani per alcuni anni. Potrebbe accedere alla definizione agevolata cd saldo e stralcio versando il 35% della quota capitale. Cosa succede ai fini pensionistici? Viene coperta l’intera annualità per ogni anno regolarizzato? Oppure viene penalizzato perché il versamento effettivo non raggiunge il minimo contributivo? Grazie

Carichi ammessi all’agevolazione

Si tratta dei carichi derivanti dagli omessi versamenti dovuti in autoliquidazione, in base alle dichiarazioni annuali, e quelli derivanti dai contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps (es. commercianti, artigiani, coltivatori diretti, gestione dei parasubordinati).

Possono aderire alla misura le persone fisiche che versano in difficoltà economiche.

Requisiti per aderire

Possono aderire coloro che hanno un ISEE non superiore a 20mila euro. Nello specifico le persone fisiche che hanno l’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare non superiore ad euro 20mila euro. I debiti si possono estinguere in forma agevolata pagando una percentuale ridotta a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, senza corrispondere sanzioni e interessi di mora.

La quota agevolata è così suddivisa:

  • 16% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo con ISEE fino a 8.500 euro;
  • 20% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo con ISEE da 8.500,01 a 12.500 euro;
  • 35% delle somme dovute a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo con ISEE da 12.500,01 a 20.000 euro.

Gli importi sono gravati dell’aggio e delle spese per procedure esecutive e diritti di notifica.

Per aderire bisogna presentare domanda di “Saldo e stralcio” entro il 30 aprile 2019, scegliendo se effettuare il pagamento in un’unica soluzione, entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate con ultima scadenza il 31 luglio 2021.

In risposta al nostro lettore sui contributi versati con l’agevolazione del “saldo e stralcio”, verranno accreditati le somme effettivamente pagate.

Per maggiori informazioni consigliamo di leggere: Condono con Saldo e stralcio 2019, contributi Inps subiranno decurtazioni? (Guida completa)

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”