Congedo COVID-19: fruibile fino al 31 agosto, dal 19 luglio anche in maniera oraria

-
23/07/2020

Novità sul congedo COVID-19 per genitori che accudiscono figli sono portate dalla conversione in legge del Decreto Rilancio: vediamo quali sono e che benefici portano.

Congedo COVID-19: fruibile fino al 31 agosto, dal 19 luglio anche in maniera oraria

Il Decreto Cura Italia prima e il Decreto Rilancio poi, hanno accordato un congedo ai genitori per accudire i figli fino a 12 anni di età (per figli con handicap la fruizione è accordata indipenentemente dall’età). Complessivamente i genitori potranno fruire di un massimo di 30 giorni (il limite è da intendersi complessivamente per la coppia e non individualmente), alternativamente tra loro o fruiti interamente anche soltanto da uno dei due, fino al 31 agosto 2020.

Questa è una della novità riguardo al congedo poichè inizialmente la fruizione dei 30 giorni doveva essere effettuata entro il 31 luglio.

Congedo COVID-19 genitori

Potranno fruire del congedo COVID-19 i genitori che risultano essere lavoratori dipendenti, autonomi e anche iscritti alla Gestione Separata.

Il messaggio dell’INPS numero 2902 pubblicato in data 21 luglio applica le modifiche contenute nella conversione in legge del Decreto Rilancio.

La modifica principale, come anticipato, riguarda l’ampliamento dei tempi di fruizione del congedo che può, quindi, essere utilizzato non più fino al 31 luglio ma fino al 31 agosto da entrambi i genitori, anche in modo alternato, per un massimo di 30 giorni totali.


Leggi anche: Pensione casalinghe INPS con almeno 57 anni: a chi spetta nel 2021, a che età ed a quanto ammonta 

Durante la fruizione del congedo ai genitori spetterà un’indennità pari al 50% della retribuzione e la relativa contribuzione figurativa ai fini previdenziali.

L’altra novità apportata dalla conversione in legge riguarda la modalità di fruizione dei 30 giorni di congedo. A partire dal 19 luglio, infatti, i genitori potranno fruire dei restanti giorni di congedo anche in modalità oraria.

Per questa modalità di fruizione, in ogni caso, l’INPS si riserva la possibilità di fornire indicazioni ulteriori specificando che la possibilità può essere estesa anche a periodi antecedenti la presentazione della domanda a patto che inizino a decorrere dal 19 luglio 2020.

Quali sono le condizioni per poter fruire del congedo COVID-19 per genitori volto all’accudimento dei figli con età fino a 12 anni?

Nel nucleo familiare non deve essere presente altro genitore che sia beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, che sia disoccupato o non lavoratore: il congedo spetta, quindi, solo se entrambi i genitori non lavorano, in caso contrario ad accudire il figlio deve essere il genitore non occupato senza il bisogno che l’altro richieda il congedo.

Per approfondire invitiamo alla lettura dell’articolo sulla eventuale compatibilità del congedo con il bonus baby sitte: Bonus baby sitter comulabile con congedo parentale, ma solo parzialmente


Potrebbe interessarti: Maxi condono cartelle esattoriali fino a 5mila: il governo prepara la cancellazione per 60 milioni di procedure