Congedo di 30 giorni anche con più figli, chiarimenti Inps

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09/07/2020

Congedo di 30 giorni a famiglia anche se composta da più figli, la circolare Inps chiarisce alcuni aspetti fondamentali anche sulla conversione del congedo fruibile fino al 31 luglio.

Congedo di 30 giorni anche con più figli, chiarimenti Inps

La circolare Insp n. 81/2020 pubblicata ieri fornisce novità sul congedo di trenta giorni a famiglia con causale specifica Covid-19. L’ente previdenziale specifica che il congedo parentale può essere fruito in alternativa al bonus bebè. La fruizione è ammissibile a patto che non si usufruito più della metà del valore, che corrisponde fino a 600 o 1.00 euro in base alla categoria lavorativa di appartenenza. L’Inps con la circolare ha confermato la possibilità di alternanza fra i due strumenti, questo chiarimento già era stato anticipato nella circolare relativa al bonus numero 73/2020.

Il congedo parentale nasce con l’intento di sostenere le famiglie per contrastare l’emergenza dell’epidemia da Coronavirus. Molti i settori colpiti e le famiglie secondo un’indagine di Bankitalia hanno perso il 50% dei redditi. La crisi che attraversa l’Italia costringe molte aziende a considerare la chiusura entro fine anno, secondo un’indagine Istat eseguita sulle aziende con più di tre dipendenti. 

Congedo di 30 giorni: circolare arrivata in ritardo

Il congedo ha una durata di trenta giorni e può essere fruito fino al 31 luglio 2020. La circolare precisa alcuni aspetti inutili, in virtù della pubblicazione ritardata.


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Ad esempio chiarisce il congedo di 30 giorni per un figlio di 16 anni per il periodo di sospensione dell’attività scolastica. Ormai, il periodo scolastico è terminato e questa precisazione è arrivata fuori termine possibile per la sua applicazione in modo corretto. Così anche per i chiarimenti riportati nella circolare di ieri,  per la fruizione delle dodici giornate in più di estensione dei permessi legge 104 riconosciuti ai lavoratori disabili e ai lavoratori che assistono un familiare con handicap grave. L’estensione dei permessi legge 104 è terminata il 30 giugno 2020.

Nucleo familiare con più figli

In riferimento al congedo parentale, beneficiari i lavoratori del settore privato, gli iscritti alla gestione separata o i lavoratori autonomi, nella circolare viene specificato che i trenta giorni sono validi per il nucleo familiare, anche se composta da più figli. 

La circolare, inoltre, precisa che per le domande presentate dal 29 marzo, non opera la conversione d’ufficio da congedo ordinario a quello per Covid-19. La conversione d’ufficio resta possibile per i lavoratori che hanno presentato domanda tra il 4 e il 19 maggio, resta fermo il principio che il cambio deve essere richiesto dall’interessato presentando una nuova domanda di congedo Covid-19 contestualmente alla comunicazione del datore di lavoro.  


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È possibile consultare qui: Circolare 81-2020