Congedo di maternità: 5 mesi dopo il parto, le nuove modalità Inps

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16/12/2019

Congedo di maternità e paternità, l’Inps pubblica la circolare n. 148 del 12 dicembre 2019 che contiene le nuove istruzione per la fruizione.

Congedo di maternità: 5 mesi dopo il parto, le nuove modalità Inps

Congedo di maternità e paternità, l’Inps pubblica la circolare n. 148 del 12 dicembre 2019 che contiene le nuove istruzione per la fruizione. Nella circolare precisa la possibilità per le lavoratrici in gravidanza, la possibilità di lavorare fino alla data del parto e di astenersi dal lavoro entro 5 mesi successivi al parto. 

Congedo di maternità: Documentazione medico specialistica da presentare al datore di lavoro

Nello specifico viene chiarito che la documentazione medico specialistica del SSN o medico convenzionato, che attesti che l’opzione della gestante di fruire tutto il congedo di maternità dopo il parto, non pregiudichi la salute della gestante e del nascituro.

La certificazione sanitaria deve essere acquisita nel corso del 7° mese di gravidanza e deve attestare in modo chiaro che la prosecuzione del lavoro fino alla data del parto, non  comporti un pericolo di salute per la gestante e per il nascituro. 

La circolare contiene esempi utili sul fattore temporale da rispettare e la durata del congedo di maternità. Allegati alla circolare i modelli di attestazione da compilare e consegnare al datore di lavoro dal 7° mese di gravidanza. Inoltre, viene spiegato cosa fare in caso di parto anticipato rispetto alla data presunta indicata nella documentazione.

Le modalità esecutive per il congedo di maternità mirano a tutelare la gestante e il nascituro mediante certificazione medico specialistica da presentare al datore del lavoro, e allo stesso tempo permettere alle madri di avere maggior tempo da dedicare al nuovo membro familiare.

È possibile leggere qui la circolare Inps: Circolare Inps n. 148 del 12 dicembre 2019