Congedo straordinario retribuito: quando spetta alla nuora?

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04/10/2019

Quando alla nuora spetta il diritto di fruizione del congedo straordinario retribuito legge 104 per assistere la suocera convivente?

Congedo straordinario retribuito: quando spetta alla nuora?

Il congedo straordinario retribuito regolato dalla legge 151/2001 permette ai lavoratori dipendenti che assistono un familiare con handicap grave, un’assenza dal lavoro di un massimo di 2 anni percependo un’indennità pari all’ultima retribuzione  e alla copertura contributiva per l’intero periodo.

Congedo straordinario e ordine di priorità

Una nostra lettrice ci chiede:

Buongiorno, volevo sapere se mi spetta il congedo legge 151. Io usufruisco dei 3 giorni legge 104 per mia suocera, la quale vive con noi, è nel nostro nucleo familiare. In qualità di nuora posso richiedere il congedo straordinario? Grazie

L’art. 4 del Decreto Legislativo 18 luglio 2011, n.119 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 luglio 2011 ed entrato in vigore l’11 Agosto 2011, ha modificato l’art. 42 – comma 5 del decreto legislativo 151/2001. Le novità introdotte non hanno variato la platea dei fruitori, ma hanno stabilito un preciso ordine di priorità per l’accesso al beneficio che è fissato come segue:

  • coniuge convivente con la persona con disabilità grave (cfr. Corte Costituzionale, sentenza n. 158 del 18.4.2007) e componenti dell’unione civile conviventi equiparati al coniuge dalla Legge 20 maggio 2016, n. 76  (detta legge Cirinnà);
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i genitori anche adottivi;
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i figli conviventi (cfr. Corte Costituzionale, sentenza n. 19 del 26.1.2009);
  • in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti, subentrano i fratelli conviventi (cfr. Corte Costituzionale, sentenza n. 233 del 6.6.2005);
  • e in ultimo, il parente o l’affine entro il terzo grado convivente in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma, a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave (cfr. Corte Costituzionale, sentenza n. 203 del 18 luglio 2013).

Pur essendo, quindi, lei convivente con sua suocera il titolare del diritto alla fruizione del congedo straordinario retribuito spetta al figlio e tale diritto scala verso altri familiari solo per mancanza, decesso o paralogia invalidante del figlio.  Pertanto lei non può richiedere il congedo in questione.