Conguaglio bonus asilo nido: rimborsi per chi regolarizza Isee

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19/07/2020

Se si regolarizza l’Isee, anche dopo la presentazione della domanda, il bonus asilo nido viene adeguato e vengono riconosciuti gli arretrati a titolo di rimborso.

Conguaglio bonus asilo nido: rimborsi per chi regolarizza Isee

Il messaggio INPS numero 2839 pubblicato il 16 luglio 2020 fornisce importanti chiarimenti per la fruizione del bonus asilo nido e per gli eventuali rimborsi spettanti alla regolarizzazione dell’ISEE. Vediamo di cosa si tratta.

Conguaglio bonus nido

Nel 2020 il bonus asilo nido dipende anche da l reddito Isee del nucleo familiare visto che sono previsti:

  • 3.000 euro annui per i nuclei con ISEE sino a 25mila euro
  •  2.500 euro annui per quelli con ISEE sino a 40mila euro
  •  1.500 euro annui per i nuclei con ISEE mancante o superiore a 40mila euro.

Per nuclei familiari, quindi, che hanno presentato Isee difforme o non lo hanno presentato affatto sono stati erogati di Bonus soltanto 1500 euro.

Per avere diritto, infatti, al bonus nella misura di 2500 o 3000 euro il richiedente deve presentare un attestazione Isee valida al momento della domanda altrimenti gli verrà erogato un bonus del valore di 1500 euro annui.

Per chi, quindi, mette in regola la propria posizione Isee presentando una DSU laddove non era presente o regolarizzi il proprio ISEE eliminando omissioni e difformità, spetta l’integrazione per la fascia di reddito spettante.

 Ma su questo punto bisogna fare un importante distinguo.

Se al momento della presentazione della domanda non era presente nessuna DSU, se l’attestazione dovesse dimostrare un reddito inferiore a 40mila euro l’integrazione spettante sarebbe corrisposta solo a partire dal mese in cui è stata presentata la DSU senza retroattività nel rimborso.

Se, invece, al momento della presentazione della domanda era presente una ISEE con omissioni o difforme e con la regolarizzazione risulti valore inferiore a 40mila euro, l’integrazione spettante avrà effetti retroattivi e spetteranno a titolo di rimborso 1000 euro se si rientra nella fascia di reddito tra 25mila e 40mila euro oppure 1500 euro se si rientra negli Isee con valore fino a 25mila euro. In questo caso, quindi, l’integrazione agisce non dalla regolarizzazione dell’Isee ma anche in modo retroattivo.

Come avvengono i rimborsi?

La circolare in oggetto parla proprio del caso dell’Isee con omissioni e difformità. In questo caso il rimborso spettante al momento delle regolarizzazione avviene in maniera automatica: ogni mese l’INPS, infatti, procederà al controllo della situazione Isee all’ultimo giorno del mese precedente rispetto a quello in cui il bonus viene erogato. Nel momento che l’Isee viene regolarizzato il valore del bonus spettante mensilmente sarà adeguato dal mese successivo, in cui saranno corrisposti anche gli eventuali arretrati.


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