Conguaglio Irpef in busta paga di dicembre: come si calcola

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20/12/2018

A dicembre il lavoratore riceverà una busta paga in cui è presente il conguaglio IRPEF. Ecco che cosa è

Conguaglio Irpef in busta paga di dicembre: come si calcola

A dicembre il lavoratore riceverà una busta paga in cui è presente il conguaglio IRPEF. Questo è il ricalcolo delle imposte dovute effettivamente dal lavoratore e viene effettuato dal datore di lavoro facendo riferimento alle imposte sul reddito del lavoro e alle addizionali regionali e comunali. Il risultato varia in base alla tassazione applicata al reddito annuale e dalle detrazioni spettanti al lavoratore e i carichi familiari. Per questo si può avere una trattenuta quindi un conguaglio negativo o un rimborso fiscale, quindi un conguaglio positivo.

Conguaglio Irpef: informazioni in busta paga

Nella busta paga, il datore di lavoro deve riportare tutte le informazioni necessarie alla verifica del l’importo dei rimborsi o delle trattenute IRPEF a conguaglio.

Quindi ciò che bisogna mettere in evidenza nella busta paga di dicembre è il reddito imponibile IRPEF annuo, a cui bisogna applicare le aliquote previste dagli scaglioni IRPEF, le detrazioni per quanto riguarda il reddito dipendente e per i familiari a carico, inoltre bisogna anche evidenziare l’imposta IRPEF già trattenuta durante l’anno. Se la differenza tra Imposta lorda e detrazioni spettanti emerge un’imposta IRPEF da pagare questa verrà trattenuta dalla busta paga e il lavoratore dovrà anche pagare le addizionali regionali e comunali in un’unica soluzione a dicembre oppure a rate dell’anno successivo.


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Conguaglio Irpef: procedura di calcolo

Nella busta paga di dicembre dovrà essere segnalato l’importo IRPEF dovuta netta e viene indicata anche l’importo già trattenuta dai cedolini precedenti se la differenza con l’IRPEF dovuta è superiore a quella già trattenuta nei mesi precedenti, allora si avrà un Imposta a debito, se è inferiore comparirà un rimborso.

La procedura del calcolo dell’Irpef viene eseguito dal datore di lavoro che svolge il ruolo di sostituto d’imposta questa viene basata sul reddito dell’anno precedente.

Ci sono redditi che non fanno parte dell’imponibile ai fini IRPEF e quindi non bisogna considerarli, questi sono:

  • imposte sui contributi previdenziali a carico del lavoratore;
  • importi degli assegni per il nucleo familiare erogati in busta paga dal datore di lavoro;
  • premi per le polizze a copertura di rischi professionali derivanti da infortunio;
  • indennità di mensa fino al limite di 5,29 euro al giorno;
  • indennità di trasferta in Italia fino a 46,48 euro al giorno e la trasferta all’estero fino a 77,47 euro al giorno;
  • rimborsi spese per la trasferta in Italia fino a 15,49 euro al giorno e per la trasferta all’estero fino a 25,82 euro al giorno;
  • trasferimenti in Italia fino a 1.549,37 euro all’anno e all’estero fino a 4.648,11 euro all’anno;
  • somme erogate dal datore di lavoro come arretrati degli anni precedenti, soggetti a tassazione separata;
  • eventuali stipendi di dicembre ricevuti dal lavoratore oltre la data del 12 gennaio perché di competenza fiscale del nuovo anno.

Con il conguaglio fiscale nella busta paga di dicembre il calcolo delle imposte è definitivo. Almeno finché il lavoratore non ha altri redditi da lavoro quindi altri datori di lavoro o redditi da fabbricato o da imprese oppure altri detrazioni fiscali in questo caso il calcolo definitivo avviene solo con la dichiarazione dei redditi annuali.

In busta paga di dicembre, ci sarà il conguaglio IRPEF, che cos’è?