Conte contro Salvini e Meloni: dicono falsità, il Mes è stato approvato nel 2012

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11/04/2020

Conte si scaglia contro Salvini e Meloni e chiarisce la posizione dell’Italia sul MES e gli Eurobond.

Conte contro Salvini e Meloni: dicono falsità, il Mes è stato approvato nel 2012

Nella conferenza stampa di ieri sera il premier Giuseppe Conte si è scagliato contro Matteo Salvini e Giorgia Meloni accusandoli di dire falsità. Contro le false notizie propagate dalla Melone e da Salvini Conte decide di dire la sua verità per far comprendere agli italiani che questo governo non lavora nelle tenebre (di notte come hanno sostenuto).

Le parole di Conte

“Il Mes non è stato istituito ieri, non è stato attivato la scorsa notte come falsamente e irresponsabilmente dichiarato da, devo fare nomi e cognomi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni – ha detto Conte -. Non è così. Questo governo non lavora con il favore delle tenebre, parla in faccia agli italiani” chiarisce Conte.

Le tensioni politiche, nonostante l’emergenza sanitaria ed economica, sono quindi alle stelle. Anche il direttore del Tg di La7 dice la sua al riguardo e afferma che non avrebbe mandato in onda la conferenza stampa di Conte se avesse saputo che l’avrebbe usata per attaccare l’opposizione.

Le durissime parole di Conte, però, sono ampiamente motivate dalle dichiarazioni delle ultime ore di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni.

«Il ministro Gualtieri ha firmato per attivare il Mes, niente Eurobond e Italia messa sotto tutela. Alla fine hanno vinto i diktat di Germania e Olanda, il Governo in questi giorni ha fatto finta di alzare la voce ma, tanto per cambiare, si è piegato ai dogmi nordeuropei». Così su Facebook la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Matteo Salvini, dal canto suo, ha accusato il ministro dell’economia Gualtieri di aver firmato l’accordo all’Eurogruppo con il MES e senza gli Eurobond.

Conte non ci sta e per sottolineare la precisione e la trasparenza con cui agisce e ha sempre agito il suo governo ha deciso di ribattere alle offensive menzogne:

“Questa volta faccio nomi e cognomi”, ha detto il premier Conte citando poi Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

“Servono eurobond subito per economia di guerra. Serve ambizione. La principale battaglia è un fondo da finanziare con una vera e propria condivisione economica dello sforzo, come ad esempio gli Eurobond. Serve una potenza di fuoco proporzionata alle risorse di un’economia di guerra e deve essere disponibile subito. Condurremo fino in fondo la nostra battaglia”. 

“Le proposte dell’Eurogruppo sono un primo passo verso una risposta europea: Gualtieri ieri ha fatto un gran lavoro. Ma è un primo passo che l’Italia, e su questo siamo pienamente d’accordo con Gualtieri, giudica ancora insufficiente”.

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