Conti deposito, perché è vantaggioso investire in questo periodo?

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19/08/2019

Nonostante il periodo di incertezza, i conti deposito sono diventati una vera e propria soluzione alternativa d’investimento.

Conti deposito, perché è vantaggioso investire in questo periodo?

Nonostante il ritorno in positivo dei titoli governativi italiani, i rendimenti rimangono nulli. Dall’ultima asta, infatti, risulta che i Bot annuali sono stati battuti a un rendimento lordo dello 0,107%, in aumento di 17 centesimi rispetto al mese precedente (-0,061%). Dunque, per gli investitori sembrerebbe un periodo rischioso, ma le banche vogliono andare controcorrente.

La soluzione dei conti deposito

Alcuni istituiti di credito hanno deciso di di aumentare i tassi di interesse sui depositi vincolati per favorire gli investitori.

“La decisione di premiare con un aumento dei tassi il canale retail, che rappresenta il 59% della nostra raccolta, è stata dettata dalla constatazione che in un momento in cui la liquidità è scarsamente remunerata e le turbolenze dei mercati intimoriscono, i conti deposito e i conti correnti remunerati rappresentano un’ottima soluzione per i risparmiatori che cercano un rendimento sicuro e garantito”

spiega Gianluca Garbi, amministratore delegato di Banca Sistema. L’istituto di credito ha, infatti, alzato il tasso sulla scadenza a 12 e a 18 mesi, portandoli rispettivamente all’1% e all’1,15%. Anche Farmafactoring ha alzato il tasso sulla scadenza a 12 mesi, portandolo all’1,10%. Inoltre, entrambe le banche si fanno carico dell’imposta di bollo dello 0,20% sulle giacenze.

Alcuni istituti di credito, invece, offrono vantaggi a chi apre un conto deposito. CheBanca!, ad esempio, riconosce un tasso promozionale lordo/annuo dell’1% a chi apre un conto deposito entro il 30 settembre 2019 e vincola il denaro per 6 mesi.

Formula “a cedola”

A chi vuole avere un flusso di entrate regolare alcuni istituti di credito propongono la formula ” a cedola”. Lo stacco delle cedole può avvenire in un’unica occasione (cedola annuale unica) oppure in diverse tranche. IBLBanca, ad esempio, stacca cedole trimestrali che vanno dall’1% lordo annuo sulla scadenza dei 6 mesi, fino all’1,35% sui 36 mesi.


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