Conti dormienti: scade a novembre il termine utile per richiederli, ecco la procedura ideale

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15/08/2018

Conti dormienti, dopo 20 anni non possono più essere recuperati e diventano di proprietà dello stato: ecco tutte le novità

Conti dormienti: scade a novembre il termine utile per richiederli, ecco la procedura ideale

Il termine utile per poter richiedere le somme dei conti dormienti è novembre 2018. Oltre questa data non si potrà più richiedere le somme di quei rapporti bancari o postali che sono affluiti nel 2008 nel Fondo rapporti dormienti. Sono affluiti in questo fondo tutti quei rapporti di importo almeno di 100 euro che per almeno 10 anni non sono stati movimentati.

Che cosa è la prescrizione

Il termine prescrizione si riferisce quando sono trascorsi 10 anni dal momento in cui le somme, sono state trasferite al Fondo rapporti dormienti in quanto già ferme da altri 10 anni. Quindi questi rapporti sono fermi da 20 anni, senza alcun movimento. Il Ministero dell’Economia avverte che bisogna fare una verifica per controllare che non ci sia nessun rapporto a proprio nome o a nome di familiari di cui possono essere eredi, in modo che possono inoltrare, in tempo la domanda di rimborso.

conti dormienti

Cosa sono i conti dormienti

I conti dormienti sono quei rapporti bancari e postali che sono stati dimenticati. Come ad esempio libretti di risparmio bancari e postali, conti correnti bancari e postali, azioni, obbligazioni, certificati di deposito e fondi d’investimento, assegni circolari che negli ultimi venti anni non sono stati toccati. Un rapporto diventa dormiente dopo 10 anni che non è stato movimentato. Possono essere anche somme che appartengono a persone defunte e gli eredi non ne sono neanche a conoscenza. Questi conti dopo 10 anni affluiscono al fondo e restano li a diposizione per altri 10 anni nelle case pubbliche per un totale di 20 anni.

Procedura per scoprire se si hanno conti dormienti

Il ministro dell’Economia, in vista del termine di scadenza della prescrizione di novembre 2018, invita ad effettuare un controllo sull’esistenza di conti dormienti intestati a proprio noma o a familiari.


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La verifica si effettua tramite il portale della Consap, che ha messo a disposizione una banca dati. Tale banca dati è raggiungibile tramite l’indirizzo  www.consap.it servizi-economia fondo-rapporti-dormienti, qui basta selezionare cerca rapporto dormiente.

Per quanto riguarda le domande di rimborso, devono essere inoltrate a Consap Spa per via telematica tramite il Portale unico o tramite raccomandate a/r o consegnata a mano.

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