Conto corrente cointestato: quando si ha diritto a due o più bancomat?

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12/03/2020

Conto corrente cointestato a firma disgiunta o congiunta, quali sono le differenze? Quando l’istituto di credito rilascia uno o più bancomat?

Conto corrente cointestato: quando si ha diritto a due o più bancomat?

Con l’apertura del conto corrente l’intestatario riceve una carta bancomat per prelevare, depositare e acquistare, tutto in funzione della sottoscrizione del contratto che può avvenire presso una filiale dell’istituto di credito o l’ufficio postale di Poste Italiane. Il conto corrente può essere intestato a più soggetti? Si, in questo caso parliamo di conto corrente cointestato. Cambia la figura dell’unico intestatario del conto, in quanto, nel conto corrente cointestato i titolari sono due o più persone. Di conseguenza, si spartisce la proprietà del denaro che confluisce in un unico rapporto finanziario, attraverso la sottoscrizione del conto, ossia depositando la firma di tutti i soggetti indicati nell’apertura del conto corrente. Ora, in presenza di due o più soggetti titolari del conto corrente, il rilascio di più di un bancomat deriva da varie condizioni bancarie.

Conto corrente cointestato: caratteristiche

Nel conto corrente cointestato la valenza della movimentazione delle operazioni cambiano in virtù della firma congiunta o disgiunta. Una differenza basilare finalizzata alle operazioni bancarie di carattere appartenenti alla gestione di straordinaria amministrazione.

Attraverso la firma congiunta, tutti i movimenti del conto corrente devono subire il consenso di tutti i titolari del conto. Mentre, nel caso di firma disgiunta, ogni intestatario del conto corrente  agisce in modo autonomo sulla movimentazione relative alle operazioni del conto (prelievo, versamento, pagamenti ecc.).

Conto corrente cointestato: quando sono ammessi due o più bancomat?

Si tratta di una possibilità associata al conto corrente cointestato. Tuttavia, il rilascio del doppio bancomat è finalizzato alla politica finanziaria di ogni istituto di credito. Ciò significa che ogni banca gestisce le proprie condizioni contrattuali. Infatti, alcuni istituti di credito rilasciano un bancomat in forma gratuita per ogni titolare del conto corrente, mentre in altre banche il rilascio di un bancomat successivo al primo, viene considerata come un servizio extra a pagamento, dietro versamento di un canone elargito in forma annuale.


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Il bancomat solitamente viene rilasciato con la sottoscrizione del conto, ma esistono dei contratti in cui per il rilascio della carta avviene dietro esplicita richiesta del cliente. In quest’ultimo caso è il cliente che specifica nella sottoscrizione del contratto di apertura del conto corrente la necessità di ricevere un bancomat collegato al conto corrente.

In sintesi, il bancomat è finalizzato alle operazioni di movimento di un solo conto corrente, quindi, seppur i proprietari possono essere due o più di due, nella carta sono presenti le generalità di un solo titolare.