Conto corrente: come tagliare fuori parte degli eredi dai risparmi in banca

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19/02/2020

È possibile eliminare dalla successione una parte degli eredi, lasciando che i risparmi presenti in banca cadano nelle mani di un unico erede? Cosa prevede la normativa nel caso di morte del titolare del conto corrente?

Conto corrente: come tagliare fuori parte degli eredi dai risparmi in banca

Conto corrente e risparmi di una vita è il connubio perfetto, se non fosse che potrebbe accadere di voler estromettere parte degli eredi dai soldi presenti in banca. E, allora potremmo chiederci: come eliminare gli eredi dalla successione, lasciando che i risparmi presenti in banca cadano nelle mani di un unico erede? Un quesito abbastanza complesso dai molteplici aspetti.

Conto corrente: alla morte dell’intestatario del conto, chi prende i soldi?

Secondo la normativa vigente, nel caso di decesso del titolare del conto corrente (correntista), in mancanza di un testamento, i beni del defunto devono esser suddivisi in percentuali tra coniuge e figli.

Dalla successione vengo esclusi le successive parentele, se sussiste la figura del coniuge e dei figli. In presenza di un solo figlio i risparmi ricevuti in eredità, come pure tutta l’eredità andrà spartita per metà, ossia suddivisa tra il coniuge rimasto in vita e il figlio.

Mentre, in presenza di più figli la suddivisione ereditaria segue una percentuale diversa. In quanto, un terzo dell’eredità spetterà al coniuge superstite, mentre i figli riceveranno una quota uguale corrispondente ai 2 terzi del patrimonio ereditario.

Conto corrente: suddivisione eredità con 2 matrimoni e 4 figli, come si procede?

In presenza di due matrimoni, quindi prima divorzio e poi successive nozze, il coniuge del 1° matrimonio non può reclamare nulla, in quanto subentrano gli effetti del divorzio. Tutti i figli sia della 1° unione legittima, sia del 2° matrimonio hanno tutti gli stessi diritti sull’eredità.

Con il testamento, tutto è più lineare in quanto è il testatore, ossia il legittimo defunto sceglie in che modo suddividere il proprio patrimonio e i risparmi del conto. Tuttavia, è bene sapere che gli eredi legittimi hanno in ogni caso diritto a una quota minima di eredità.

Come si muove la banca nel caso di morte del correntista?

L’istituto di credito, nel momento in cui viene a conoscenza della morte del correntista, nell’immediato blocca il conto corrente del defunto, evitando che gli eredi accedano ai risparmi presenti sul conto, prima della dichiarazione di successione. Tuttavia, la banca concede la facoltà di prelevare le spese funerarie in presenza della legittima accettazione di tutti gli eredi.

Con la polizza vita si tagliano fuori gli eredi?

Ai sensi dell’articolo 1920 del codice civile, la polizza vita non confluisce nel paniere ereditario. Ciò vuol dire che, il (terzo) beneficiario indicato nella polizza non spartisce la somma quantificata a titolo di indennità di morte, con gli eredi.