Conto corrente e lavoro autonomo: versamenti sotto controllo del Fisco

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15/01/2020

Conto corrente intestato a lavoro autonomo o suoi familiari, i versamenti sono considerati ricavi dell’attività professionale.

Conto corrente e lavoro autonomo: versamenti sotto controllo del Fisco

I versamenti e i prelievi sul conto corrente sono oggetto di controllo da parte del Fisco. Abbiamo trattato molte volte la notizia ricordando ai contribuenti che l’Agenzia delle Entrate conosce ogni singolo movimento di denaro (bonifici, prelievi e  versamenti). L’Amministrazione Finanziaria con un click ispeziona i conti correnti dei clienti,  vigilando sulla quantità di denaro accreditata sul proprio conto corrente e non solo. Una recente sentenza della Corte di Cassazione punta i riflettori anche sul conto corrente intestato ai lavoratori autonomi o ai suoi familiari.

Conto corrente intestato ai lavoratori autonomi e suoi familiari

Anche i lavoratori autonomi sono sotto la lente dei riflettori e non solo. Una recente sentenza della Corte di Cassazione la numero 32427 del 11 dicembre 2019, ha stabilito che i versamenti effettuati sul conto corrente, intestato al lavoratore autonomo oppure ai suoi familiari, sono considerati come ricavi conseguiti nell’esercizio dell’attività libero professionale.

Il lavoratore autonomo può dimostrare con prova analitica dell’estraneità delle movimentazione all’attività professionale o viceversa.

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