Conto corrente e movimentazioni dei soci, accertamento bancario illegittimo

-
23/12/2019

Controllo dell’Agenzia delle Entrate del conto corrente delle società e le movimentazioni dei soci sui conti correnti personali, la sentenza.

Conto corrente e movimentazioni dei soci, accertamento bancario illegittimo

Accertamento sul conto corrente illegittimo se fondato su movimentazioni dei soci, lo afferma una recente sentenza della Corte di Cassazione. I giudici con la sentenza del 18 dicembre 2019 numero 33596, hanno specificato che è illegittimo l’accertamento bancario alla società fondato sulle movimentazioni risultanti dai conti correnti dei soci, se l’ufficio non giustifica adeguatamente la loro riferibilità all’ente.

Conto corrente e accertamento illegittimo

Il caso esaminato della Corte di Cassazione riguarda l’accertamento notificato a una società per presunti ricavi non dichiarati, utilizzando conti correnti intestati ai soci. In primo esame la Commissione Provinciale accoglie l’impugnazione del contribuente, specificando che non vi era nessuna motivazione per autorizzare le indagini bancarie. Ribalta la situazione la Commissione regionale ritenendo l’accertamento presuntivo sui conti correnti dei soci e della società, non necessità di nessuna motivazione, quindi è legittimo.

La società non accetta quest’ultima decisione e si rivolge alla Suprema corte, la quale con la sentenza sopra menzionata, dichiara che la possibilità di esaminare i conti correnti dei soci per essere considerata legittima può avvenire solo in presenza di elementi indiziari tali da dimostrare l’utilizzo dei conti bancari è finalizzato all’occultamento delle movimentazioni ai fini fiscali rilevanti per la società.

La sentenza ha esaminato il caso riguardante alcuni accertamenti notificati a una società fondati sulle indagini bancarie effettuate anche sui conti correnti dei soci.

Conto corrente del marito: il diritto della moglie di prelevare contanti