Conto corrente pensionati 2019: ecco chi lo può aprire a zero spese

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03/07/2019

Conto corrente pensionati 2019: ecco di quali agevolazioni possono usufruire e le modalità per aderire, tutte le ultime novità.

Conto corrente pensionati 2019: ecco chi lo può aprire a zero spese

Tutti i pensionati che percepiscono un assegno pensionistico superiore ai 1.000 euro, sono obbligati all’apertura di un conto corrente per l’accredito di tale assegno. Se l’importo dell’assegno pensionistico non supera i 18.000 euro annui, si ha la possibilità di aprire un conto corrente a zero spese, cioè un conto corrente classico. Riassumiamo in breve le caratteristiche di tale conto.

Conto corrente pensionati 2019: ecco che cosa è

Il Decreto n. 70/2018 regolamenta le principali caratteristiche del conto corrente base.  L’articolo 5 di tale decreto ha come oggetto i soggetti gli aventi diritto a trattamenti pensionistici fino all’importo lordo annuo di 18.000 euro.

Per poter aprire un conto corrente base senza spese, oltre alla somma annua di reddito da pensione che non deve superare i 18.000 euro, bisognerà rispettare ulteriori requisiti.

Il comma 1 dell’art. 5 stabilisce che il conto di base è un conto senza spese ed è esente dall’imposta di bollo, per i pensionati che dimostrano tramite la certificazione ISEE, in corso di validità, un reddito inferiore di 11.600 euro.

Conto corrente pensionati 2019: cosa si può fare

Il conto corrente quindi è un conto agevolato e a zero spese. I pensionati con l’apertura di tale conto corrente ha la possibilità di usufruire anche di ulteriori servizi.


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Uno di questi servizi è la possibilità di effettuare 12 prelievi presso lo sportello, 6 presso tutti gli Atm, e illimitati presso gli sportelli Atm della banca di riferimento.

Inoltre è possibile effettuare addebiti SEPA illimitati, 6 bonifici SEPA con addebito in conto, 6 versamenti di contanti o assegni, 1 emissione o rinnovo o sostituzione della carta di debito e 6 richieste dei movimenti e delle operazioni bancarie.

Tutti questi servizi sono compresi nei servizi di base, quindi a costo zero. Il Decreto precisa che il costo delle operazioni supplementari si considera “ragionevole e coerente con finalità di inclusione finanziaria quando risulta uguale o superiore ai costi sostenuti dal prestatore di servizi di pagamento l’effettuazione delle operazioni stesse”.

Inoltre precisa anche che: “in ogni caso l’importo mediano delle spese applicate nel semestre precedente ai consumatori dal medesimo prestatore di servizi di pagamento per l’effettuazione delle stesse operazioni e servizi”.

Ecco come aprirlo

Il pensionato per aprire un conto corrente base deve recarsi presso la banca in cui vuole aprire il rapporto, munito di codice fiscale e documento d’identità ma non solo.

Come abbiamo detto, per poter usufruire del conto corrente base il pensionato deve possedere un ISEE inferiore a 11.600 euro, quindi insieme alla documentazione sopra citata va allegato anche il certificato ISEE in corso di validità. Inoltre, in seguito, ogni 31 maggio va presentata la nuova certificazione ISEE, qualora ciò non accadesse è facoltà della banca applicare i costi dei conti tradizionali.

Infine, bisogna ricordare che per aprire un conto corrente base, non c’è la necessità che il pensionato sia titolare di un conto corrente della stessa tipologia.

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