Contratto di governo, ecco il programma del patto Salvini – Di Maio

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18/05/2018

La sintesi delle linee – guida del contratto di governo: ambiente, corruzione, costi della politica, diritti, immigrazione, fisco, giustizia, sicurezza, sviluppo, scuola, trasporti, articolato in 29 punti.

Contratto di governo, ecco il programma del patto Salvini – Di Maio

Sintesi del contratto di governo firmato da Di Maio -Salvini

01 ACQUA PUBBLICA

tutela del bene comune come da volontà referendaria espressa nel 2011.

02 AGRICOLTURA E PESCA – MADE IN ITALY

tutela dell’agricoltura, sostegno della piccola pesca e del Made in Italy.

03 AMBIENTE, GREEN ECONOMY E RIFIUTI ZERO

sostenibilità ambientale attraverso un’economia ed una finanza “decarbonizzata” e “defossilizzata”; efficienza energetica e fonti
rinnovabili; sostegno della “green-economy”, (ricerca, innovazione e formazione per sviluppo lavoro ecologico); promozione
dell’economia circolare.

04 BANCA PER GLI INVESTIMENTI E RISPARMIO

istituzione di una Banca per gli investimenti per le piccole medio imprese; tutela del risparmio; separazione tra banca di credito e banca d’investimento

05 CONFLITTO D’INTERESSI

previsione di conflitto di interesse in presenza di interferenza tra un interesse pubblico e un altro interesse, pubblico o privato, che possa influenzare l’esercizio obiettivo di una funzione pubblica, a prescindere da un vantaggio economico; applicazione della legge anche per incarichi non governativi

06 CULTURA

conservazione, valorizzazione e fruibilità dei beni culturali e patrimonio artistico.

07 DEBITO PUBBLICO E DEFICIT

riduzione del debito pubblico non per mezzo di interventi basati su tasse e austerità bensì attraverso la crescita del PIL; rilancio sia della domanda interna dal lato degli investimenti ad alto moltiplicatore e politiche di sostengo del potere di acquisto delle famiglie, sia della domanda estera, creando condizioni favorevoli alle esportazioni.

08 DIFESA

tutela del personale delle Forze Armate; assunzione nuove risorse con aumento di dotazione e mezzi; razionalizzazione delle risorse nelle spese militari anche con riferimento alla riforma del patrimonio immobiliare dismesso; rivedere le missioni internazionali in relazione all’effettivo interesse nazionale.

09 ESTERI

appartenenza all’Alleanza atlantica con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato; apertura alla Russia per potenziare rapporti commerciali; riorganizzazione della rete diplomatica e consolare per diritti degli italiani all’estero.

10 FISCO – FLAT TAX E SEMPLIFICAZIONE

Sterilizzazione clausole IVA e accise; Detassazione e semplificazione per famiglie, imprese e partite IVA; revisione del sistema impositivo dei redditi delle persone fisiche e delle imprese; Flat tax ad aliquote fisse al 15% e al 20% per persone fisiche, partite IVA, imprese e famiglie; previsione di una deduzione fissa di 3.000,00 euro sulla base del reddito familiare; conferma della “no tax area”; onere della prova a carico del fisco; potenziamento delle compensazioni tra crediti e debiti nei confronti della PA; abolizione dello spesometro e redditometro; inasprimento pene per i grandi evasori fiscali; pace fiscale: potenziamento delle procedure di risanamento dei debiti.

11 GIUSTIZIA RAPIDA ED EFFICIENTE

indipendenza del CSM; separazione carriera magistratura – politica; semplificazione e riduzione processi; potenziamento della legittima difesa; inasprimento pene per la violenza sessuale; equo indennizzo vittime di reati violenti; riforma prescrizione dei reati; stop depenalizzazioni e svuota carceri; aumenti di pena per furto, rapina, truffa; processi rapidi; class-action per cittadini e imprese; riduzione costi accesso giustizia; contrasto bracconaggio; costruzione nuove carceri; nuove linee guida sul cd. “41-bis” (carcere duro). 

12 IMMIGRAZIONE: RIMPATRI E STOP AL BUSINESS

superamento del Regolamento di Dublino; rispetto principio di equa ripartizione delle responsabilità tra Paesi UE; procedure veloci per la verifica del diritto allo status di rifugiato; trasparenza dei fondi pubblici destinati al sistema di accoglienza; cooperazione tra Paesi.

13 LAVORO

introduzione salario minimo orario; riduzione del cuneo fiscale e semplificazione adempimenti burocratici; riforma complessiva dei
voucher; potenziamento dei centri per l’impiego; contrasto alla precarietà e agli effetti del jobs act; potenziamento percorsi di formazione lavorativa.


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14 LOTTA ALLA CORRUZIONE

aumento pene per i reati contro la PA; interdizione (DASPO) per i corrotti e corruttori; introduzione dell’agente sotto copertura e
dell’agente provocatore; Potenziamento dell’Autorità Nazionale Anti-corruzione; più tutele per il whistleblower; potenziamento delle intercettazioni soprattutto per la corruzione; potenziamento del reato sul voto di scambio politico – mafioso. 

15 MINISTERO PER LE DISABILITÀ

rafforzamento dei fondi sulla disabilità e la non autosufficienza; esclusione dal calcolo dell’ISEE dei trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari; innalzamento dell’indennità di invalidità civile e l’adeguamento alla pensione sociale.

16 LEGGE FORNERO

abolizione degli squilibri del sistema previdenziale introdotti dalla riforma “Fornero”, per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie ad oggi escluse; introduzione della quota 41 e della quota 100; separazione tra previdenza e assistenza; proroga della misura “opzione donna”.

18 REDDITO DI CITTADINANZA E PENSIONE DI CITTADINANZA

reddito di cittadinanza come sostegno al reddito per i cittadini italiani finalizzato al reinserimento lavorativo; il sostegno ammonta a
780,00 euro mensili per persona singola, parametrato sulla base della scala OCSE per nuclei familiari più numerosi; il beneficiario del reddito dovrà aderire alle offerte di lavoro provenienti dai centri dell’impiego (massimo tre proposte nell’arco temporale di due anni); in caso di rifiuto decade dal beneficio; Investimento di 2 miliardi di euro destinati alla riforma dei centri per l’impiego. Introduzione della Pensione di cittadinanza ovvero garantire una pensione minima a chi vive sotto la soglia minima di povertà: integrazione degli assegni inferiori ai 780,00 euro mensili, secondo i medesimi parametri previsti per il reddito di cittadinanza.


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19 RIFORME ISTITUZIONALI, AUTONOMIA E DEMOCRAZIA

riduzione del numero dei parlamentari; introduzione del vincolo di mandato per i parlamentari. potenziamento della democrazia diretta; autonomia regionale e garanzia di fondi in favore degli enti territoriali; introduzione referendum propositivo; soppressione quorum del referendum abrogativo; potenziamento della iniziativa legislativa; trasparenza sui finanziamenti delle fondazioni collegate ai partiti politici; valutazione delle performance dei dirigenti della PA; tagliando alle leggi e semplificazione della PA.

20 SANITÀ

potenziamento dei fondi per il servizio sanitario pubblico; tutela autonomia regionale nell’organizzazione dei servizi sanitari; rescindere il rapporto fra politica e sanità; lotta a sprechi, corruzione e inefficienze; revisione della governance farmaceutica; Informatizzazione del SSN e investimenti per la prevenzione; riduzione dei tempi sulle liste d’attesa.

21 SCUOLA

revisione del sistema di reclutamento dei docenti; superamento del precariato; efficace sistema di formazione; introduzione di strumenti che tengano conto del legame dei docenti con il loro territorio; superamento della “chiamata diretta”; formazione continua per i docenti; revisione dello strumento di alternanza “scuola-lavoro”.

22 SICUREZZA, LEGALITÀ E FORZE DELL’ORDINE

aumento dei fondi, dei mezzi e delle dotazioni; aumento del personale; rinnovo dei contratti e riordino delle carriere; misure per Vigili del Fuoco (stabilizzazione dei rapporti di lavoro, potenziamento della formazione e adeguamento delle retribuzioni ai livelli previsti per le forze dell’ordine); riordino della Polizia Locale con incremento di mezzi e compiti; serio contrasto al bullismo; contrasto al gioco d’azzardo; velocizzazione degli sgomberi per gli occupanti abusivi e rimpatrio degli abusivi irregolari stranieri; investimenti in sicurezza stradale; chiusura dei campi nomadi irregolari; contrasto ai roghi tossici.

23 SPORT

implementazione della pratica motoria; garantire e migliorare gli impianti sportivi su tutto il territorio; miglioramento del funzionamento
degli organi sportivi; Introduzione di agevolazioni fiscali e contributive per le piccole associazioni sportive dilettantistiche.

24 SUD 

previsione di politiche (sostegno al reddito, pensioni, investimenti, ambiente e tutela dei livelli occupazionali) finalizzate allo sviluppo
economico omogeneo del Paese, e alla riduzione del gap tra Nord e Sud.

25 TAGLI DEI COSTI DELLA POLITICA, DEI COSTI DELLE ISTITUZIONI E DELLE PENSIONI D’ORO

taglio dei costi della politica, degli enti inutili e dei privilegi; equiparazione del sistema previdenziale dei parlamentari, consiglieri regionali,
ecc. al sistema previdenziale vigente per tutti i cittadini, anche per il passato; riduzione delle auto blu, degli aerei di Stato e dei servizi di
scorta personale; taglio delle pensioni d’oro (superiori ai 5.000,00 euro netti mensili) non giustificate dai contributi versati.

26 TRASPORTI, INFRASTRUTTURE E TELECOMUNICAZIONI

riduzione dell’utilizzo di autoveicoli con motori alimentati a diesel e benzina; incentivi per veicoli ibridi ed elettrici; Piano Nazionale
Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica; potenziamento del car sharing elettrico; sviluppo delle reti
ciclabili urbane ed extra urbane; investimento di risorse per attrezzare i porti; ammodernamento e potenziamento delle linee ferroviarie; revisione del progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia riguardo alla Linea ad Alta Velocità Torino-Lione; trasparenza nelle linee di gestione del servizio radio – televisivo pubblico; eliminazione della politica e promozione delle meritocrazia nel servizio radio – televisivo pubblico.

27 TURISMO

creazione di un Ministero del Turismo; abolizione della tassa di soggiorno; decontribuzione per le imprese turistiche che assumono
giovani; ridefinizione della governance di ENIT e del suo funzionamento finanziario, economico ed operativo.

28 UNIONE EUROPEA

revisione degli accordi europei (politica monetaria, Patto di Stabilità e crescita, Fiscal compact, MES, procedura per gli equilibri
macroeconomici eccessivi, etc.); contrastare la contraffazione e la falsificazione dei prodotti del made in italy; ridiscutere il contributo italiano alla UE; opposizione a CETA, MESChina, TTIP e trattati di medesima ispirazione.

29 UNIVERSITÀ E RICERCA

incremento di risorse destinate all’università e agli Enti di Ricerca; investimenti in innovazione; eliminazione di sprechi; incentivare le partnership pubblico-private che consentir