Contributi a fondo perduto: le perdite ne limitano il diritto, chiarimenti dall’AdE

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19/06/2020

Contributi a fondo perduto, le perdite fanno perdere il diritto, l’Agenzia delle Entrate chiarisce le società che non possono fare domanda.

Contributi a fondo perduto: le perdite ne limitano il diritto, chiarimenti dall’AdE

Contributi a fondo perduto non possono accedere le società che hanno accumulato perdite. A chiarire la situazione è l’Agenzia delle Entrate con la circolare numero 15/E del 13 giugno 2020. Il modello per presentare domanda dei contributi è stato pubblicato il 10 giugno e la domanda può essere inoltrata dal 15 giugno al 24 agosto 2020, tramite e credenziali dell’Agenzia elle Entrate o avvalendosi di un intermediario. 

Contributi a fondo perduto e perdite di bilancio

La circolare dell’Agenzia delle Entrate, apre un crepa nella misura chiarendo che non possono accedere ai contributi a fondo perduto le società di capitali che al 31 dicembre 2019 hanno accumulato perdite che hanno determinato l’erosione di più del cinquanta per cento del capitale sociale sottoscritto.

La stessa sorte anche per le società di persone ma in questo caso che ha determinato un erosione dei capitali propri. 

La norma prevede un’eccezione, escludendo dal limite le PMI costituite sotto forma di società di capitali costituite da meno di tre anni. 

La normativa si allaccia alla definizione di impresa in difficoltà contenuta all’art. 2 al punto 18 del regolamento Ue numero 651/2014.

Chi può fare domanda?


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Il contributo a fondo perduto può essere richiesto dai soggetti titolari di partita IVA che esercitano il lavoro autonomo o esercitano attività  di impresa (società: Srl, Sas, Snc) o anche titolari di reddito agrario. 

Come viene calcolato e quanto spetta

Per il calcolo bisogna comparare il fatturato/corrispettivi di aprile 2019 e aprile 2020, comprendendo anche le note di variazioni e le cessioni di beni ammortizzabili. Alla differenza rilevata si applicano delle percentuali, nel calcolo sono incluse anche le fatture e corrispettivi differite emesse nel mese di maggio.

Il contributo a fondo perduto riconosciuto non può essere inferiore a mille euro per le persone fisiche e non inferiore a duemila per le società. 

Le percentuali sono applicate secondo le seguenti soglie di fatturato:

20% per i ricavi e compensi che non superano la soglia di 400mila euro;

15% per i ricavi e compensi non superano la soglia di 1 milione di euro;

10% per i ricavi e compensi non superano la soglia di 5 milioni di euro.

Per approfondire la notizia, consigliamo di scaricare la guida dell’Agenzia delle Entrate qui: Guida_FondoPerduto_DEF