Contributi da riscatto tra un lavoro temporaneo e l’altro: quando è possibile

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30/07/2019

E’ possibile valorizzare il lavoro saltuario riscattando, a determinate condizioni, i periodi non lavorati che si collocano tra 2 contratti a termine.

Contributi da riscatto tra un lavoro temporaneo e l’altro: quando è possibile

In questo articolo tratteremo della possibilità di riscatto di periodi privi di contribuzione collocati tra due contratti a termine per la valorizzazione del lavoro saltuario. Una nostra lettrice, in proposito ci chiede: Spett.le uff. consulenze, con la presente per chiedervi se è possibile pagare i contributi non versati tra una supplenza e la successiva, relativamente al periodo 1986/1990. Ho 64 anni e al momento 36  anni e sei mesi di contribuzione come insegnante. Grazie

Riscatto contributi tra 2 contratti di lavoro

Per periodi scoperti da contribuzione che si collocano temporalmente dopo il 31 dicembre 1995 e che si collocano, inoltre, tra un contratto a tempo determinato e l’altro, è possibile il riscatto dei contributi.

Quei periodi, quindi, in cui non si è lavorato, possono essere pagati e sommati ai contributi effettivi per raggiungere i requisiti di pensionamento.

I periodi in questione, però, devono essere interamente di disoccupazione durante i quali, quindi, il richiedente non ha mai lavorato ed è stato iscritto alle liste di collocamento (o presso i centri dell’impiego).

Per i periodi che si collocano, quindi, tra una supplenza e l’altra (visto che le supplenze sono contratti a termine) è possibile il riscatto qualora si tratti di periodi dal 1 gennaio 1996 in poi e solo nel caso che il richiedente, tra un contratto e l’altro, abbia dichiarato la sua disoccupazione al centro per l’impiego riscrivendosi alle liste di collocamento (per lo stato di disoccupazione serve la certificazione rilasciata dall’ufficio competente).


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