Contributi figurativi e assegno invalidità, quando sono validi per il pensionamento

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14/10/2019

Assegno invalidità e contributi figurativi, quando e come possono essere utilizzati e se maturano nel periodo della prestazione triennale.

Contributi figurativi e assegno invalidità, quando sono validi per il pensionamento

Abbiamo trattato l’assegno invalidità e la pensione di inabilità, con il diritto al riconoscimento della contribuzione figurativa. Tale contribuzione è utile esclusivamente per il conseguimento della pensione ordinaria di vecchiaia. L’AOI secondo l’art. 1 comma 6 della legge 224/1984, è coperto da contributi figurativi nei periodi in cui non sia stata svolta attività lavorativa e contemporaneamente si è fruito della prestazione assistenziale.

Molti i lettori che ci hanno chiesto spiegazioni, analizziamo le domande poste

Contributi figurativi e assegno invalidità

1) In riferimento vostro articolo sui contributi figurativi con pensione OI vorrei sapere se ho 40 anni di contributi versate e mi viene riconosciuta una AOI per 3 anni alla scadenza dei tre anni invece del rinnovo posso chiedere pensione anticipata dei 42 anni e 10 mesi? Grazie per risposta

2) Buongiorno scusatemi volevo sapere se è vero che si possono richiedere i contributi figurativi dell’assegno di invalidità categoria IO. GRAZIE.  Durata di anni tre senza lavorare.

Assegno ordinario e pensione di vecchiaia

Come specificato in un nostro precedente articolo: Assegno di invalidità coperto da contribuzione figurativa utile al pensionamento, tale contribuzione sono utili ai fine del raggiungimento dei requisiti per il diritto ma non per la determinazione dell’importo per la pensione, nel caso di trasformazione dello stesso in pensione di vecchiaia.

Facciamo l’esempio di un titolare di AOI che ha maturato nella vita lavorativa 17 anni di contributi; per raggiungere il requisito pensionistico richiesto per la pensione di vecchiaia può utilizzare i tre anni di contribuzione figurativa maturata con l’assegno ordinario di invalidità triennale, per arrivare ai 20 di contributi richiesti, al compimento dell’età pensionabile.

I tre anni di contributi figurativi non comportano nessun vantaggio sull’importo dell’assegno, il quale verrà calcolato sui contributi effettivi. Inoltre, questa operazione è valida solo per la pensione di vecchiaia, quindi non si può riconoscere contribuzione figurativa per il pensionamento anticipato, magari al fine di anticipare la trasformazione dell’assegno in pensione definitiva.