Contributi figurativi per aspettativa non retribuita, chiarimenti Inps

L’Inps, ha fornito ulteriori istruzioni operative utili ai fini dell’accredito della contribuzione figurativa per periodi di aspettativa non retribuita.

L’Istituto, con il messaggio 11 luglio 2019, n. 2653, ha fornito ulteriori istruzioni operative utili ai fini della complessiva istruttoria delle domande relative all’accredito della contribuzione figurativa per periodi di aspettativa non retribuita fruita per cariche pubbliche o sindacali.

Il messaggio fa riferimento alle indicazioni fornite con il messaggio 8 settembre 2017, n. 3499 riguardo all’istruttoria delle domande di accredito figurativo presentate dagli iscritti alla Gestione privata.

Vengono riprese, inoltre, le istruzioni contenute nel messaggio 26 settembre 2017, n. 3688, relativamente al termine decadenziale del 30 settembre applicabile alla sola presentazione della domanda di accredito di contribuzione figurativa per lo svolgimento di cariche pubbliche o sindacali. In questo caso, l’interessato potrà integrare la documentazione necessaria anche successivamente al 30 settembre e la struttura territoriale potrà dare corso alla domanda solo dal momento della ricezione di tutta la documentazione.

Il messaggio fornisce, poi, precisazioni in merito al provvedimento di aspettativa del datore di lavoro, alla disciplina del periodo di prova, ai prospetti retributivi dichiarati dal datore di lavoro e alla contribuzione aggiuntiva per i lavoratori dipendenti iscritti ai Fondi Speciali.

Comunicato Inps

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”